Questa mattina, almeno venti persone sono rimaste ferite in un centro commerciale di lusso nel centro di Tokyo, dopo che un uomo ha spruzzato una sostanza all’interno dell’edificio, secondo quanto riferito dalle autorità giapponesi. Un portavoce della polizia municipale ha dichiarato che questa persona avrebbe agito nei pressi di un bancomat al piano terra; immediatamente sono partite diverse segnalazioni per la presenza di un “odore sgradevole” nella struttura.
I pompieri si sono immediatamente schierati lungo la strada strada antistante il centro commerciale, che si trova nel quartiere turistico e dello shopping di lusso di Ginza, bloccandola. Nonostante tutte le precauzioni e gli inviti a tenersi lontani dall’area, i clienti hanno comunque continuato a entrare e uscire dal palazzo, utilizzando gli ingressi laterali.
I racconti di chi era presente all’interno del centro commerciale di Tokyo: il gas ha provocato dolore alla gola e intorpidimento
Un giornalista dell’AFP, presente sul posto, ha visto due feriti essere caricati su delle barelle e poi essere portati via in ambulanza , mentre vigili del fuoco e funzionari in tute protettive stavano trasportando le persone fuori dal centro commerciale su camion specializzati per esaminarle. Una donna di settant’anni, che si trovava nella struttura, ha raccontato all’emittente pubblica NHK di aver iniziato a sentire «bruciore e dolore alla gola» mentre si avvicinava al bancomat. «Quando sono arrivata, il trambusto era già iniziato e ho pensato che potesse esserci stato un piccolo incendio o qualcosa del genere», ha spiegato. «Una volta entrata nell’angolo del bancomat, ho sentito la gola irritata, quasi intorpidita».
La polizia sta indagando sulle cause del gesto, che ha scosso la comunità cittadina: i crimini violenti, infatti, sono relativamente rari in Giappone, che ha un basso tasso di omicidi e alcune delle leggi sulle armi più severe al mondo. Talvolta, tuttavia, si verificano accoltellamenti e persino sparatorie o delitti eclatanti, tra cui l’assassinio dell’ex primo ministro Shinzo Abe nel 2022. Nel dicembre dello scorso anno, quattordici persone sono rimaste ferite in un accoltellamento in una fabbrica, durante il quale è stato anche spruzzato un liquido non specificato. Il Paese vive ancora nel ricordo del grave attentato alla metropolitana del 1995, quando i membri della setta Aum Shinrikyo rilasciarono gas sarin sui treni, uccidendo quattordici persone e facendone ammalare quasi seimila.
Federica Checchia





