Paul McCartney con i Beatles hanno incontrato una sola volta Elvis Presley nel 1965, quando i Fab Four si recarono a Los Angeles nell’abitazione del Re Del Rock And Roll.
In passato il leggendario musicista aveva dichiarato che la voce di A Little Less Conversation, era stata una delle principali fonti di ispirazione per l’album classico della band Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Il bassista ha parlato dell’incontro organizzato dal giornalista di NME, Chris Hutchins durante la sua partecipazione al programma di BBC Radio 2, Tracks Of My Years, ripercorrendo le emozioni: “Era davvero fantastico. Era un ragazzo molto affascinante, ma in fondo lo sapevamo già. Eravamo suoi fan…Seguivamo tutto quello che faceva e guardavamo ogni foto che riuscivamo a trovare. Non ci ha deluso affatto”.
Paul McCartney su Elvis
Sui primi momenti con Elvis ci sono delle versioni discordanti, con il Macca che ironicamente puntuualizzava ai microfoni di BBC Radio 2: “Io dico che abbiamo suonato il campanello ed Elvis è venuto alla porta e ha detto: “Entrate, ragazzi…Ci ha invitati a entrare e ci siamo seduti; lui aveva un jukebox e ha messo il disco di Charlie Rich, Mohair Sam...Ringo dice che non è venuto ad aprirci la porta, siamo entrati e lui era lì seduto. Allora, chi ha ragione? Io, ha scherzato.”
Per la voce di Let It Be, la serata con Presley è stata definita fantastica, nel corso della quale il padrone di casa ha anche suonato il basso: “Aveva un basso lì e parlava del basso, così abbiamo potuto chiacchierare, diciamo, di basso. È stato fantastico, molto affabile, molto simpatico”. McCartney ha parlato anche dell’incontro con la moglie del cantante, Priscilla Presley, dicendo che è stato un momento clou: “Inviti quattro ragazzi a casa tua, probabilmente l’ultima cosa di cui hai bisogno è che stiano tutti addosso a tua moglie. È stato fantastico, lei era fantastica, Elvis era fantastico…Ti dai un pizzicotto. Ho incontrato , anzi, mi sono seduto accanto a lui, proprio come sono seduto qui con te, a Elvis”.





