È scomparso a ottantotto anni Sonny Curtis, un tempo membro dei Crickets, la band di supporto di Buddy Holly. A confermare la sua morte è stata la figlia Sarah, attraverso un messaggio pubblicato sui social: «Sono addolorata nell’annunciarvi che mio padre Sonny è mancato ieri dopo un’improvvisa malattia. Sono così grata di essere stata con lui in quel momento, insieme a mia madre. È stato un momento di pace e non ha sofferto. Aveva ottantotto anni e ha vissuto la vita più eccezionale di chiunque altro abbia mai incontrato. Ha lasciato un segno in questo mondo e nei cuori di tutti coloro che lo conoscevano. È un giorno triste, ma che vita! Guardiamo alla sua vita con gioia anziché con tristezza. Lui avrebbe voluto questo».
Chi era Sonny Curtis
Nato a a Meadow, in Texas, Curtis iniziò a suonare insieme a Buddy Holly negli anni Cinquanta. Nel 1958 si era unito ai Crickets, a pochi mesi dal tragico incidente aereo in cui il cantautore perse la vita, insieme a Ritchie Valens e The Big Bopper. Con il gruppo, scrisse I Fought The Law, pubblicata nel 1960, resa poi popolare dai Bobby Fuller Four. Nel 1979, i Clash registrarono una versione punk rock del brano, che diventò un successo internazionale, inserito nella lista delle cinquecento migliori canzoni di tutti i tempi di Rolling Stone.
Nel 2012, Curtis e gli altri membri dei Crickets hanno ricevuto l’onore di entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame. Ha trascorso buona parte della sua vita a Nashville, dove è stato inserito nella Songwriters Hall of Fame della città nel 1991 e nella Musicians Hall of Fame and Museum nel 2007.
Federica Checchia





