Adua Veroni è stata la prima moglie di Luciano Pavarotti. I due si sono sposati all’età di venticinque anni e hanno subito iniziato a costruire la propria famiglia. Adua Veroni, insieme al marito, attraverso la sua fase di maggiore successo. Gli resta vicino diventando sua agente. Un ruolo molto delicato e tutt’altro che semplice per la moglie di Luciano, che però ha sempre saputo restare nell’ombra ed occuparsi di lui. “Occorreva mettersi nell’ottica di dedicare totalmente la propria vita ad un uomo che ad un certo punto della sua carriera è arrivato a diventare un mito, un’icona – le sue parole al Resto del Carlino –. Una cosa che ti stravolge la vita, che ti mette a dura prova sotto ogni punto di vista […] Oltre ai mille impegni, eravamo sempre in mezzo a tante persone; amici, artisti, ammiratori. Non c’era un attimo di intimità”.
Adua Veroni, chi era la prima moglie di Pavarotti

Adua Veroni era considerata da Luciano Pavarotti la donna della sua vita, almeno fino a quando nella vita del tenore non è arrivata Nicoletta Mantovani. Quello tra la prima moglie e Pavarotti è stato un grande amore coronato dalla nascita di tre figlie al punto che lui, quando parlava della donna che aveva deciso di sposare diceva: “L’Adua è la donna della vita. Questa è la donna che diventerà mia moglie, ho pensato la prima volta che l’ho vista […] A volte il cuore impazzisce che nemmeno il debutto in America”. Il tempo, però, cambiò quel rapporto che sembrava unico e indissolubile. Nella vita del tenore arrivò la giovane Nicoletta Mantovani per amore della quale Pavarotti decise di dare una svolta alla sua vita formando con lei una nuova famiglia, ma Adua Veroni è sempre stata una presenza importante nella vita del tenore.
Nel 1996 Adua si è trovata costretta a chiedere il divorzio a Luciano perché il tenore si era innamorato di una giovanissima Nicoletta Mantovani. Un momento molto delicato, aggravato dalle continue paparazzate di Pavarotti in compagnia della nuova fiamma di 34 anni più giovane. Quella che all’epoca sembrava una banale sbandata, si rivelò poi un’unione importante, che ha spinto il Big a chiedere la mano di Nicoletta e a mettere al mondo due figli, uno morto poco dopo il parto. La Veroni ha descritto così quel momento estremamente difficile: “È stato un momento difficile per la mia vita. È stato un brutto colpo e per qualche aspetto anche il completamento di una trasformazione di Luciano. Era diventato un mito e lo sapeva. Si era circondato di un sacco di gente. Insomma era cambiato irrimediabilmente”. Adua ha sempre preferito mantenere il silenzio si questa brutta faccenda amorosa che, suo malgrado l’ha vista protagonista, ma dopo tanti anni dalla morte di Pavarotti ha rotto il silenzio. Poco prima che il tenore morisse, infatti, i due ex coniugi hanno riallacciato i rapporti e la donna gli è stata vicino fino alla scomparsa. La Veroni ha raccontato: “Nell’ultima parte della sua vita, quando la malattia lo aveva ormai aggredito. Mi ha ricercato e io, per quel che ho potuto, gli sono stata vicino”. Adua, le sue tre figlie e la Mantovani hanno, oggi, un rapporto cordiale e cercano di portare avanti la memoria dell’indimenticabile tenore, scomparso per un tumore al pancreas nel 2007.





