Calcio

Ancelotti in quarantena per il Coronavirus

Carlo Ancelotti e il suo Everton vanno in quarantena. Dopo l’annuncio dell’Arsenal di ieri sera, anche i Toffees decidono per la quarantena volontaria per precauzione, visti i casi nel paese. Ieri sera era toccato all‘Arsenal e al Chelsea, dopo le positività dell’attaccante Hodson-Odoi e del tecnico Arteta, stamattina a prevenire è l’Everton.

Ancelotti e il suo Everton in quarantena a causa del virus Covid-19 e la Premier League prende provvedimenti.

I casi stanno aumentando in tutto il mondo, l’Inghilterra sta sperimentando la velocità del contagio in questi ultimi giorni. Il Premier Boris Johnson continua a non voler chiudere nulla, ma la Premier League ha preso, seppur in ritardo, la decisione giusta e grida lo stop.

L’Everton non ha alcun caso al suo interno, per fortuna, ma le precauzioni in questo momento non sono mai troppe. Decsione che va un po’ contro quella del Liverpool e della Uefa di far giocare i cugini con stadio pieno.

Carlo Ancelotti è approdato ai Toffees prima di Natale, il 21 dicembre, dopo l’addio burrascoso al Napoli con l’ammutinamento dei giocatori contro il presidente. La bravura internazionale del tecnico di Reggiolo lo ha portato immediatamente ad essere chiamato dall’Everton e con risultati ottimi.

Ancelotti, ecco il comunicato della quarantena dell’Everton

E’ giunto quasi in contemporanea al comunicato della federazione inglese, quello della quarantena dell’Everton, a scopo precauzionale.

L’Everton Football Club conferma che, come misura precauzionale, tutta la prima squadra e lo staff tecnico stanno vivendo un periodo di autoisolamento a seguito di una consulenza medica. Il passo è stato fatto dopo che un giocatore della prima squadra ha riportato sintomi coerenti con il coronavirus. Il Club è regolarmente in contatto con il giocatore in questione e sta monitorando il benessere di tutti i giocatori e dello staff. La salute, il benessere e la sicurezza di tutti i giocatori, il personale e le parti interessate dell’Everton sono la priorità assoluta per il club. Pertanto, la società ha deciso di chiudere tutti i luoghi di lavoro, tra cui la USM Finch Farm, Goodison Park e il suo quartier generale presso il Royal Liver Building nel centro di Liverpool. Anche il negozio al dettaglio del Club a Goodison Park chiuderà, ma il suo negozio Liverpool ONE non è interessato e rimarrà aperto. L’Everton continuerà ad aderire alle linee guida del governo e della sanità pubblica del Regno Unito in merito alla chiusura delle sue strutture e al benessere del personale e discuterà i prossimi passi in merito ai prossimi incontri con la Premier League venerdì mattina. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti a tempo debito, compresa la guida relativa alle prossime partite“.

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