È stata un’annata intensa, emozionante e carica di veleni quella archiviata nel mese di dicembre. E non solo per il Covid-19. La Formula Uno ha visto scontrarsi due piloti talentuosi e focosi che avevano nei rispettivi mirini la vittoria nel Mondiale piloti 2021. Al volante delle due scuderie migliori (ormai da anni) del Circus più prestigioso e famoso delle quattro ruote, Lewis Hamilton e Max Verstappen si sono sfidati senza esclusione di colpi. L’anglosassone, ormai ex campione del mondo, non è riuscito a difendere il suo titolo dall’assalto del rivale olandese. Nel teatro di Abu Dhabi, dopo una stagione di accuse e contatti, si è consumato un ultimo atto che ancora oggi fa discutere Mercedes e Red Bull. Un marchio a fuoco che influenzerà anche questa nuova stagione che è pronta a scaldare già i motori. Nello specifico, l’Aston Martin ha presentato la nuova monoposto.
Aston Martin: ecco la nuova monoposto di Stroll e Vettel
Si chiama AMR22 ed è stata svelata ieri durante la presentazione a Gaydon. È stato tolto il telo alla scheggia verde che, anche quest’anno, avrà sul proprio sedile Lance Stroll e Sebastian Vettel. L’Aston Martin ha rivelato, così, tutti i dettagli della nuova monoposto di Formula Uno. Ecco le parole del pilota tedesco ex Red Bull e Ferrari:
“Sono molto emozionato nel vedere la macchina, ma lo sarò ancora di più a guidarla, viste tutte le novità di quest’anno – ha detto -. E’ un progetto incredibile, non vedo l’ora di salire e vedere come mi sentirò. Con tutte queste novità è difficile sapere cosa possiamo aspettarci, ed è impossibile sapere dove saremo in futuro. Vogliamo fare meglio dell’ultimo anno, dove abbiamo avuto diverse difficoltà. Per molte ragioni potremmo fare meglio quest’anno. Il potenziale è molto buono, siamo in crescita. Il nome della monoposto? Ancora non l’ho deciso, lo troveremo dopo che l’avrò provata”.
Ecco cosa ha detto, invece, Lance Stroll:
“Penso che ogni anno ci saranno dei passi. Quest’anno spero che faremo un passo. Non credo che accadrà da un giorno all’altro. Molte delle persone che si stanno unendo ora sono ancora molto nuove per l’azienda, e un impatto non si fa da un giorno all’altro. Non potrei darvi una risposta sui tempi di quanto bene progrediremo in ogni stagione, perché è lo sport e c’è sempre un fattore sconosciuto nello sport, ed è per questo che andiamo a competere, perché non sappiamo mai come andremo e come faranno tutti gli altri“.
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(Credit foto – Aston Martin F1 Team)





