Un febbraio da cancellare per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Non è un mese estremamente fortunato quello che sta vivendo la compagine bergamasca che si ritrova, attualmente, bersagliata dagli infortuni ed a corto di risultati positivi. Il buon vantaggio accumulato nella prima parte di stagione sta progressivamente andando in fumo: la Juventus si è collocata al quarto posto della classifica, mentre il trio Lazio-Fiorentina-Roma si sta avvicinando da dietro. Certo, la Dea ha una gara in meno rispetto alla maggior parte delle rivali, ma la china intrapresa in questo secondo, nefasto, mese dell’anno non preannuncia nulla di buono. I risultati parlano, non a caso, di una squadra in netta difficoltà.
Atalanta: una sola gioia, fin qui, in questo mese terribile di febbraio
Le difficoltà attuali di Gian Piero Gasperini sono fortemente influenzate da un’infermeria al completo. Il reparto offensivo dell’Atalanta è completamente fermo ai box: Josip Ilicic, Luis Muriel e Duvan Zapata sono attualmente indisponibili ed il gioco dei nerazzurri risente terribilmente di queste assenze. Soprattutto in fase di rotazione. È una formazione spuntata quella che ieri, nel teatro vibrante dell’Artemio Franchi di Firenze, non è riuscita a racimolare neanche un punticino contro la Fiorentina.
È un mese di febbraio più nero che azzurro: in cinque partite disputate tra campionato e coppe, la Dea ha vinto una sola volta (contro l’Olympiacos in Europa League), ha pareggiato contro la Juventus e ha perso tre volte (due con la Fiorentina ed una con il Cagliari). L’affermazione contro i greci in campo europeo, giunta in rimonta, lascia comunque la qualificazione apertissima in vista dell’imminente ritorno. Il fortino del Gewiss Stadium, in questo periodo ma più generalmente nella stagione in corso, non è più inespugnabile. Sono tanti, forse troppi, i punti interrogativi che dovrà dissipare Gian Piero Gasperini.
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(Photo credit: Atalanta Bergamasca Calcio)





