Tennis

ATP Anversa: Sinner batte anche Harris e si regala la quinta finale dell’anno

Inesorabile Jannik Sinner, che domina una partita giocata male da Lloyd Harris ma interpretata alla grande dall’altoatesino: un doppio 6-2 che lo proietta a un match dal primo titolo ad Anversa e che gli permette di giocare la quinta finale (terza a livello di 250) e 60esima partita di un grande 2021.

Sinner ingiocabile per un Harris non al meglio

Inizio molto solido di Sinner, che da un lato approfitta dei tanti errori di Harris e dall’altro è abile a prendere in mano il match, prendendo all’avversario i primi due turni di servizio. Il sudafricano, uno dei primi giocatori del circuito per prime di messe in campo, si ritrova a giocare molte seconde, permettendo a Sinner di essere più efficace in risposta. Quando invece è lui a ricevere, Harris fatica tanto a vincere il punto contro l’altoatesino: solo nel quarto game (il più lungo del set) il finalista di Dubai riesce a conquistare più di tre punti. Jannik riesce quindi a gestire comodamente ad amministrare il cospicuo vantaggio e chiudere il parziale dopo 40 minuti sul punteggio di 6-2.

Sotto pressione, Harris non riesce ancora a esprimere il suo solito tennis e nel primo game del secondo set perde un altro turno di battuta. Sinner continua a sbagliare poco e servire bene: rispetto alla prima frazione meno efficace sulla seconda, ma più cinico e preciso con una prima che entra però poco più della metà delle volte. Più alto anche il numero dei vincenti (7 contro i 5 del primo parziale), insieme a quello dei gratuiti (10, a fronte dei 6 del precedente set). Il break effettuato nel quinto gioco e la palla break (la prima ottenuta da Harris in tutta la partita) salvata in quello successivo permettono a Sinner di chiudere in bellezza sul 6-2.

Con la vittoria Jannik si porta a 50 punti dal decimo posto nella Race occupato da Norrie. Se domani il numero due d’Italia dovesse alzare il trofeo, non solo supererebbe il britannico, ma spodesterebbe anche Felix Augere-Aliassime all’undicesimo posto del ranking ATP. Intanto bisogna attendere l’altro finalista ad Anversa che, a prescindere da chi vincerà tra Jenson Brooksby e Diego Schwartzman, sarà un avversario non facile da battere per l’altoatesino.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @InteBNLdItalia

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