Tennis

ATP Atlanta: Jannik Sinner fermato all’esordio dal qualificato O’Connell

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Dopo un mese di assenza dal circuito e dopo tutte le polemiche scaturite dalla sua decisione di non partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2020, finalmente si è rivisto in campo Jannik Sinner. Il giovane altoatesino, purtroppo, ha iniziato la sua preparazione agli US Open perdendo negli ottavi di finale del torneo ATP 250 di Atlanta contro il qualificato australiano Christopher O’Connell. L’azzurro era all’esordio qui in Georgia poichè, in qualità di testa di serie numero 2, al primo turno ha potuto usufruire di un bye.

L’altoatesino si fa sorprendere da Christopher O’Connell e saluta subito il torneo

Dopo Andreas Seppi, è costretto a salutare anzitempo il torneo ATP 250 di Atlanta anche Jannik Sinner (numero 23 ATP). La testa di serie numero 2 è andata a sbattere contro il qualificato australiano Christopher O’Connell (numero 132 ATP), che si è imposto per 7-6 (7) 6-4 dopo poco più di un’ora e mezza di gioco. Ai quarti di finale se la vedrà certamente con un giocatore di casa, uno tra John Isner o la wild card Jack Sock, match in programma nella notte italiana. Tanti rimpianti per l’azzurro soprattutto per quanto riguarda il primo set. Al tie-break, infatti, non è riuscito a sfruttare ben tre set point (due consecutivi). In generale è sembrato un Sinner che ha fatto molta fatica a trovare il giusto ritmo nel suo tennis, specialmente per quanto riguarda i colpi d’inizio gioco.

In un certo senso non poteva essere altrimenti. Il next gen di San Candido, infatti, non disputava un incontro ufficiale da un mese (primo turno perso a Wimbledon contro l’ungherese Fucsovics). Parlando di cemento all’aperto, invece, dobbiamo ritornare alla finale del Miami Open persa da Jannik a marzo per rintracciare la sua ultima uscita su questa superficie. I meriti devono andare, però, anche al suo avversario, sembrato particolarmente in fiducia sul veloce di Atlanta. Ricordiamo che per O’Connell era il terzo incontro qui in Georgia dopo i due turni di qualificazione superati e la bella vittoria al primo turno riportata contro lo statunitense Kudla.

ATP Atlanta: Sinner spreca nel primo set ma il secondo scivola via troppo in fretta

L’azzurro perde al tie-break per nove punti a sette un primo set in cui fatica a trovare il ritmo partita. Jannik ci mette un po’ a prendere le misure contro un avversario che ha già disputato ben tre match su questi campi. I due contendenti si marcano a viso stretto per tutta la durata del parziale senza concedere palle break. Nel tredicesimo gioco, finalmente, si vedono alcuni lampi del miglior Jannik. Quest’ultimo, tuttavia, vanifica soprattutto per meriti dell’australiano ben tre set point (due consecutivi). Il nativo di Sydney è ormai in stato di grazia e piazza addirittura lui l’allungo definitivo.

Decisiva soprattutto la resa con la seconda palla da parte del giocatore aussie (10 punti conquistati su 14). Un Sinner particolarmente scoraggiato perde subito il servizio in apertura di secondo set. Purtroppo aumentano in maniera considerevole gli errori non forzati da parte dell’italiano con il punteggio che scorre via decisamente troppo rapido. Dall’altra parte, poi, l’avversario non sembra essere in vena di regali e non ha particolari problemi a condurre in porto il risultato chiudendo sul 6-4.

ATP Kitzbuhel: Mager risorge dalle proprie ceneri ma alla fine al terzo set viene punito da Altmaier

Un generosissimo Gianluca Mager (numero 74 ATP) è costretto a salutare il torneo ATP 250 di Kitzbuhel. Il sanremese, impegnato nel primo pomeriggio nel suo incontro di quarti di finale, ha ceduto di fronte al tedesco Daniel Altmaier (numero 135 ATP) con il punteggio di 6-1 6-7 (5) 6-3 dopo 2h e 34 minuti di grande battaglia. E’ la seconda volta di fila che il nativo di Kempen ha la meglio (sempre in tre set) sul nostro tennista. I due, infatti, si erano già incontrati la settimana scorsa al torneo di Umago (in quel caso era il primo turno). Proprio in Croazia il teutonico aveva conquistato la sua prima semifinale in carriera a livello di circuito maggiore, un traguardo ottenuto per la seconda volta consecutiva quest’oggi sul Centrale di Kitzbuhel. Domani, nel penultimo atto dell’evento austriaco, affronterà per un posto nella finalissima lo spagnolo Pedro Martinez Portero (numero 97 ATP).

Quest’ultimo, nel primo incontro di giornata, ha lasciato solamente le briciole allo slovacco Jozef Kovalik (numero 131 ATP). Solamente tanti applausi comunque per Gianluca Mager, che anche oggi era riuscito a rimettere in piedi una partita che sembrava nelle mani del suo avversario. Il ligure, infatti, si è trovato sotto per 6-1 4-1 (doppio break di svantaggio) prima d’imbastire una rimonta straordinaria che l’ha visto trionfare più che meritatamente al tie-break del secondo set. Nel parziale, poi, è diventata una guerra sportiva più che una partita di tennis. I due contendenti, infatti, hanno alzato decisamente il livello agonistico della sfida senza risparmiarsi su alcun colpo. Alla fine, complice qualche piccola sbavatura dell’italiano, a trovare per primo l’allungo è stato Altmaier nell’ottavo gioco. Il tedesco, sopra 5-3 e memore del risultato del secondo set, ha poi trovato un turno di battuta impeccabile per chiudere sul 6-3 una splendida sfida.

ENRICO RICCIULLI

Photo Credit: account Twitter ufficiale dell’ATP Tour, @atptour

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