Dopo i terroni stavolta  il quotidiano Libero attacca i gay che sarebbero colpevoli di aumentare poiché non sono vittime della crisi come gli altri italiani. Immediate le critiche su i social

L’attacco ai gay di Libero

Dopo il razzismo verso i terroni colpevoli di comandare al governo con quattro conterranei, Libero si scaglia contro i gay. Nell’articolo in prima pagina di oggi il giornalista Filippo Facci, già famoso per le sue idee provocatorie , parla di un aumento dei gay dovuto al fatto che essi non risentano della crisi economica segnata da un calo del fatturato dovuto all’introduzione della nuova fattura online e del calo del Pil. Il quotidiano Libero aveva già pubblicato un attacco offensivo contro i meridionali con l’articolo in prima pagina: “Ai meridionali tre camere istituzionali su quattro, Comandano i terroni” . Questo articolo era stato condannato dall’Ordine dei giornalisti che aveva avviato un procedimento di disciplinare in merito. Procedimento che si spera si avviato anche in questo caso e che si concluda quanto meno con una sospensione del direttore Vittorio Feltri e di Filippo Facci per mancato rispetto del codice deontologico dell’Odg che implica l’utilizzo in maniera corretta dell’informazione, non offensiva ma fatta con un corretto utilizzo delle fonti e delle prove per poter dire la verità e non simili assurdità

Libero, l'attacco ai terroni
immagine del sito dire.it

L’attacco a Libero dai social

Immediate e dure le critiche sui social contro Libero e il suo assurdo articolo. Ce ne per tutti i gusti. Dall’edicolante che si rifiuta di vendere questo quotidiano da “due anni”,a chi a questo punto vuole uscire a comprare questo giornale come “lettiera per il gatto”, a chi parla di “togliere ad uno ad uno il tesserino di giornalista” ai giornalisti di Libero. Noi ci rivolgiamo soprattutto a chi sogna di fare giornalista o a chi lo è perché non si riduca a questo, a strumentalizzare l’informazione per i propri volgari attacchi omofobi e razzisti. Insomma varrebbe proprio la pena di dire “liberateci da Libero