Bisceglie in acque difficili in questa fase del campionato, ma comunque viva e pronta a rifarsi già dal prossimo impegno in campionato, nel quale incrocerà il proprio destino contro i giallorossi del Catanzaro. Per parlare della formazione nerazzurra abbiamo contattato Mohamed Mansour. Queste le sue parole.

L’ultima gara e il salto di categoria

Nell’ultimo impegno di campionato il Bisceglie è stato superato per 4-2 dall’Avellino, in una gara dove di facile, come previsto, non c’è stato nulla. Mansour sintetizza la gara del Bisceglie così: “Non siamo stati cattivi quanto basta e non abbiamo giocato con quella grinta che serve in queste gare. Sapevamo che avremmo affrontato una squadra forte, attrezzata per il vertice, con elementi grintosi da questo punto di vista. Abbiamo preso gol a freddo e recuperare contro squadre così organizzate è dura”.

Mohamed Mansour, nato a Villaricca (Napoli) 25 anni fa, è stato aggregato alla rosa del Bisceglie nel corso dell’ultima estate, dopo diverse esperienze maturate nel campionato di Eccellenza (Faiano, Vis Afragolese, Ancona) e in Serie D (Turris, FC Francavilla, Gragnano). L’esterno d’attacco, dunque, che sino a qui sta dando il proprio contributo alla formazione pugliese con tutte le sue qualità tecniche e agonistiche, ha già firmato due reti.

Gli highlights di Avellino-Bisceglie

Su questa prima esperienza nel calcio professionistico il giocatore afferma: “Mi sto trovando benissimo. Questa è una realtà che non conoscevo. Fa piacere ed è un onore giocare per il Bisceglie, che mi ha dato l’opportunità di giocare in questa categoria. Non smetterò mai di ringraziare il Direttore e tutta la Società per questo. L’impatto è stato positivo. Sto facendo “benino”, del resto si può fare sempre meglio. Nella vita non bisogna mai accontentarsi. Mi trovo bene. Il salto di categoria non mi ha fermato. Le mie motivazioni sono abbastanza forti per affrontare questo campionato nel migliore dei modi”.

Il gruppo e la candidata alla promozione

Davanti al Bisceglie c’è ancora una fetta importante di campionato da giocare, ma a fare le cose ancora più complicate, purtroppo, c’è anche il Covid-19. Su tutto questo il giocatore racconta: “Il nostro è un gruppo unito, che ho notato così soprattutto quando siamo stati tutti fuori per il Covid. Ci siamo dati tutti una mano, sia tra i positivi, che tra i negativi. Siamo stati davvero uniti in quel momento difficile e ora che ne stiamo attraversando un altro, a causa delle ultime tre sconfitte, sono certo che ne usciremo altrettanto forti. Solo così si può andare avanti, solo così si possono raggiungere certi risultati. Dobbiamo andare avanti senza disunirci”.

Tra le varie formazioni che la squadra guidata dalla panchina da Giovanni Bucaro ha affrontato in questo segmento di campionato, c’è stata anche la Ternana, vera e propria corazzata del girone C della Serie C. Sulle Fere Mansour dice: “Per quello che ho visto dal campo, senza dubbio penso che la Ternana sia la favorita per la vittoria di questo campionato. Per gioco, fisicità, un po’ per tutto”.

Il prossimo match e l’obiettivo stagionale

E’ un campionato senza respiro, quello che sta affrontando la formazione pugliese. Domenica, per altro, al “Ventura” sarà di scena il Catanzaro. Sul prossimo incontro Mansour dice: “Personalmente mi aspetto una gara grintosa, dove conterà il carattere, perché dopo tre sconfitte di fila, devono uscire fuori questi valori. Siamo arrabbiati e tristi, tra virgolette, perché tre sconfitte fanno male, anche se il calendario non ci aiuta. Giocare di fila contro Catania, Ternana, Avellino e poi domenica contro il Catanzaro è complesso. Di certo il calendario non ci sta aiutando”.

Le difficoltà che i nerazzurri stanno affrontando, tuttavia, non hanno smorzato la voglia di farcela. L’obiettivo della salvezza va raggiunto a ogni costo. Infatti Mohamed Mansour chiosa: “Dobbiamo fare di tutto per arrivare a questo obiettivo il prima possibile, perché alla lunga si soffre troppo. Però, siamo nati per soffrire”, afferma con un pizzico di autoironia Mohamed Mansour, prima di salutarci.

Si ringrazia della disponibilità la Società AS Bisceglie 1913 e il suo Ufficio stampa.

Autore: Adriano Fiorini

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