Blasphemous 2 Recensione | Blasphemous 2 è l’ultima opera di The Game Kitchen pubblicata da Team17. Sequel del titolo omonimo uscito nel 2019 a seguito di un progetto Kickstarter, parliamo insieme di questo attesissimo metroidvania dalle atmosfere soulslike

Blasphemous 2, trama misteriosa

Blasphemous 2

In Blasphemous 2, come vi avevamo anticipato QUI, vestiamo nuovamente i panni del Penitent One, ripartendo da dove eravamo rimasti con il DLC gratuito Wounds of Eventide.

Ci ritroveremo ad esplorare Cvstodia alla ricerca del nuovo Figlio del Miracolo.

Sulla trama non posso dirvi altro, sta a voi giocare e scoprirla mano a mano leggendo descrizioni di oggetti, preghiere e chi più ne ha più ne metta.

Il titolo ha quindi mantenuto lo stile narrativo tipico dei souls-like, per cui per capire appieno la trama dovremo armarci di pazienza, esplorare e leggere qualunque cosa ci venga mostrato.

Blasphemous 2 Recensione, gameplay in veste nuova

Il gameplay del nuovo capitolo di Blasphemous ci appare rinnovato fin dai primi secondi di gioco.

Restano immutate le meccaniche di preghiere e grani di rosario, mentre ci viene data la possibilità di gestire tre armi differenti: uno spadone, delle spade piccole e una mazza chiodata.

Ognuna delle tre armi ha dei poteri speciali, inizialmente potremmo sceglierne una sola ma ci verrà data la possibilità di recuperare le altre all’interno della mappa.

Nonostante l’evidente grande lavoro di The Game Kitchen, ho trovato diversi difettucci che possono rendere la partita frustrante.

Quello più importante riguarda la hitbox del Penitent One, in particolare quando si tratta del danno da contatto. Mi è spesso capitato di attaccare in schivata e prendere danno da contatto. Nulla che non si possa risolvere con una patch, comunque.

Blasphemous 2 Recensione, art direction magnifica

Blasphemous 2

Come il precedente titolo, Blasphemous 2 è caratterizzato da un’art direction unica e particolare.

Oltre alla colonna sonora dalla bellezza incredibile, anche la pixel art risulta ancora più curata e dettagliata (e per superare il primo capitolo ce ne vuole).

Aggiunta interessante è poi quella delle cutscenes animate in stile classico, che rendono la narrazione più fluida e il tutto ancora più epico.

Blasphemous 2, in conclusione…

Blasphemous 2 è uno dei titoli del 2023 che più aspettavo, questo perché partiva già dalle basi solide del primo capitolo.

L’opera di The Game Kitchen non si smentisce, facendoci tuffare dentro Cvstodia e stimolando continuamente la nostra voglia di sapere ed esplorare.

La direzione artistica è impeccabile, ma sinceramente sotto questo punto di vista non avevo dubbi, visto il lavorone fatto col primo.

Il gameplay rinnovato ha portato una ventata di aria fresca al titolo, senza però fargli perdere le peculiarità per cui è stato tanto amato.

Peccato per i difetti legati al gameplay, nulla però di non risolvibile da una patch correttiva che indubbiamente arriverà.

Resto poi fermamente convinta che Nintendo Switch sia la console più adatta ai metroidvania, anche in questo caso non sono stata smentita.

Blasphemous 2 recensione | testato su Nintendo Switch

Direzione artistica curata
Innovazione nel gameplay
Stile narrativo interessante come un tempo

Qualche difettuccio da patchare

Voto: 8.5

Federica Giorgi