Il Brasile è uno dei Paesi con maggiore tradizione nella pallavolo, sport in cui vanta numerosi successi. La squadra maschile ha letteralmente dominato, e continua a farlo tuttìora, il Campionato sudamericano e ha collezionato sei titoli tra Mondiali e Olimpiadi, equamente divisi tra le due rassegne. Scopriamo la storia ricca di successi della nazionale brasiliana maschile.

Il Brasile a Giochi Olimpici e Mondiali

La pallavolo ha esordito ai Giochi Olimpici nell’edizione di Tokyo 1964 e da allora il Brasile si è sempre qualificato per l’appuntamento a cinque cerchi. Infatti, la nazionale verdeoro ha esordito alle Olimpiadi proprio nel 1964, portando a casa il settimo posto. Nel 1980 si è avvicinato alla Final Four, chiudendo al quinto posto. La prima medaglia è stata l’argento di Los Angeles 1984, mentre il primo titolo olimpico è arrivato a Barcellona 1992. Nelle due edizioni successive, Atlanta 1996 e Sydney 2000, il Brasile non è riuscito ad andare oltre il quinto e sesto posto rispettivamente. La rivincita è arrivata ad Atene 2004, quando i brasiliani vinsero il secondo oro olimpico della loro storia. Il terzo titolo olimpico è arrivato alle Olimpiadi casalinghe di Rio 2016, dove il Brasile sconfisse proprio l’Italia di Blengini, riscattando così i due argenti consecutivi di Pechino 2008 e Londra 2012.

Il Brasile ai Giochi di Rio 2016
Il Brasile nella finale dei Giochi Olimpici di Rio 2016 – Photo Credit: The Olympic Games

I Mondiali: dalla mancata qualificazione al tris d’oro

Se alle Olimpiadi il peggior piazzamento del Brasile è il nono posto del 1968, ai Mondiali la squadra maschile ha attraversato momenti molto difficili. Certamente la formula di qualificazione ai Giochi Olimpici, che vogliono dare spazio a tutti i continenti, facilita in qualche modo il cammino delle nazionali più forti, che solitamente non hanno troppe difficoltà a superare il primo turno del torneo. Al contrario, i Campionati del Mondo vedono la partecipazione di un numero maggiore di squadre, che aumentano la competitività del torneo. La squadra maschile brasiliana non è riuscita nemmeno a qualificarsi nelle prime due edizioni dei Mondiali (1949, 1952) ed esordirono nel 1956 con un undicesimo posto.

Quattro anni più tardi arrivò un ottimo quinto posto, seguito però dalla decima posizione del 1962, dalla tredicesima del 1966 e dalla dodicesima del 1970. Negli anni successivi, il miglioramento fu sensibile (nono posto nel 1974, sesto posto nel 1978), tanto che nell’edizione di Buenos Aires 1982 arrivò il primo podio iridato, grazie all’argento. I successivi Mondiali non furono fortunati per i brasiliani, che hanno collezionato un quinto posto e tre quarti posti, con la medaglia di legno che arrivò anche nell’edizione casalinga del 1990, dove l’Italia trionfò per la prima volta. Dal 2002 in poi, il Brasile ottiene solamente podi: tre titoli iridati consecutivi, seguiti da due secondi posti nel 2014 e 2018.

Il dominio brasiliano nei tornei americani e sudamericani

Per quanto riguarda il Campionato sudamericano di pallavolo, non si può che parlare di dominio del Brasile. La nazionale verdeoro infatti, ha sempre e solo vinto: dalla prima edizione del 1951 all’ultima del 2019, con l’unica eccezione del 1964 in cui nemmeno si qualificò. Estendendo lo sguardo alle altre competizioni continentali, i brasiliani non hanno sempre vinto, ma sul podio ci sono sempre saliti. In Coppa America, il Brasile vanta tre titoli (1998, 1999, 2001) e quattro argenti (2000, 2005, 2007, 2008).

Ai Giochi Panamericani invece, i trionfi sono stati quattro (1963, 1983, 2007, 2011), intervallati da 7 argenti e 5 bronzi. Unica eccezione il settimo posto di Buenos Aires 1995, dove a vincere furono i padroni di casa dell’Argentina. In questo capitolo di storia della nazionale maschile brasiliana, va citata anche la Coppa Panamericana, aperta ai Paesi del Sudamerica solo nel 2010. Nel torneo a cadenza annuale, il Brasile si è imposto per tre volte (2011, 2013, 2015), mettendo in bacheca anche un argento (2018).

Giba, giocatore del Brasile
Il brasiliano Giba – Photo Credit: FIVB

Giba, uno dei pallavolisti più forti della storia

Il brasiliano Gilberto Amauri de Godoy junior, a metà del 2000, venne considerato il miglior giocatore di pallavolo del mondo. Giba, così veniva simpaticamente soprannominato, con la maglia verdeoro è stato protagonista dei tre titoli mondiali consecutivi di inizio millennio. Inoltre, con il Brasile ha conquistato due argenti ed un oro olimpici, per un totale di 319 match vinti con la Nazionale. I numeri dello schiacciatore-ricevitore sono ancor più impressionanti se si pensa che la sua carriera è iniziata molto tardi a causa di grave infortunio alla spalla avuto all’età di dieci anni.

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