Bruno Mars era sul punto di abbandonare la lavorazione alla super hit Die With A Smile, in collaborazione con Lady Gaga ma come ha rivelato l’artista di Honolulu, qualcosa era cambiato dopo aver scoperto che la popstar era impegnata nel film Joker: Folie à Deux.
Lo scorso 4 dicembre, il brano è stato nominato il più ascoltato su Spotify nel 2025 a livello mondiale, dopo aver totalizzato più di 1,7 miliardi di stream, ma, come hanno dichiarato i collaboratori di Mars sulle pagine di Variety, ad un certo punto è stato relegato nella pila delle demo ed era stato quasi completamente abbandonato. Aveva lavorato con James Fauntleroy (Beyoncé, Justin Timberlake) e Dernst “D’Mile” Emile II (Mary J. Blige, Janet Jackson) all’inizio della canzone, che è stata praticamente scartata, finché non hanno scoperto il ruolo di Gaga nel sequel del film di enorme successo, Joker del 2019
Bruno Mars, la correlazione tra Die With A Smile e Joker Folie A Deux
Bruno Mars aveva pensato al brano per la colonna sonora del film di Todd Philipps, che poteva essere inclusa nell’album Harlequin, pubblicato dalla popstar in concomitanza dell’uscita nelle sale della pellicola. “È stato un vero genio a tirarlo fuori dalla memoria subconscia grazie alla tempistica di quel film, ed è anche così che Lady Gaga gli è venuta in mente come collaboratrice”, aveva sostenuto Fauntleroy. “Poi, quando abbiamo scoperto che non sarebbe successo niente del genere, lui aveva già iniziato a far girare la palla perché il potere di Bruno ti spinge,” ha aggiunto il producer. Successivamente il team capitanato da Mars entrò in contatto con Andrew Watt, che all’epoca stava lavorando con la popstar a Mayhem. A quel punto il cantanturore di Honolulu invitò tutti nel suo studio di Malibu, dove Gaga iniziò subito a lavorare alla canzone.
“Lei diceva, ‘Andiamo al pianoforte,’” racconta Fauntleroy. “Sapevo che sapeva suonare il pianoforte, ma vederla sedersi come una musicista e imparare gli accordi, al punto che ha chiesto carta e penna e li ha scritti… È una cosa inaudita. Ha imparato quella fottuta canzone, amico, proprio lì. E si esibivano, cantandola insieme. Ed è stato allora che avrei dovuto sapere che sarebbe stato qualcosa di speciale.” Sulla realizzazione del brano, Watt l’aveva definito “Un po’ di roba alla Quincy-Michael…Bruno che salta nella cabina, poi lei che salta nella cabina e va avanti e indietro. C’è stato un momento in cui eravamo tutti alla chitarra e lei al pianoforte. Era come essere nei Fleetwood Mac o qualcosa del genere.”





