La lunga Brat Summer di Charli XCX sembra essere infine giunta al termine. Allo scoccare della mezzanotte, la cantautrice britannica ha rilasciato Wuthering Heights, il suo settimo disco in studio, pubblicato per Atlantic Records. Come il titolo suggerisce, si tratta di un soundtrack album, realizzato per l’omonimo film diretto da Emerald Fennell, ora in sala. Tra le dodici tracce, vi sono naturalmente le già pubblicate Wall Of Sound, Chains Of Love e House, con la partecipazione del co-fondatore dei Velvet Underground John Cale. Sky Ferreira è invece ospite nel brano Eyes of the World, che campiona Don’t Delete The Kisses di Wolf Alice.
Charli XCX pubblica “Wuthering Heights”: la tracklist

Di seguito, la tracklist di Wuthering Heights:
- House (featuring John Cale)
- Wall Of Sound
- Dying For You
- Always Everywhere
- Chains Of Love
- Out Of Myself
- Open Up
- Seeing Things
- Altars
- Eyes Of The World (featuring Sky Ferreira)
- My Reminder
- Funny Mouth
Charli si è unita al progetto subito dopo aver ricevuto la chiamata della regista, a Natale del 2024. «Ho letto la sceneggiatura e mi sono sentita subito ispirata, così io e Finn Keane abbiamo iniziato a lavorare non su una sola, ma su molte canzoni che sentissimo in sintonia con il mondo che stava creando», ha spiegato in un comunicato stampa. «Dopo essere stata così immersa nel mio album precedente, ero entusiasta di evadere in qualcosa di completamente nuovo, completamente opposto».
“Cime Tempestose” è divisivo, l’album di Charli no
«Quando penso a Cime Tempestose», ha detto in merito al romanzo di Emily Brontë, «penso a molte cose. Penso alla passione e al dolore. Penso all’Inghilterra. Penso alle Brughiere, penso al fango e al freddo. Penso alla determinazione e al coraggio». In effetti, l’album di Charli, forse più della pellicola stessa, ha saputo cogliere le atmosfere cupe e inquietanti del classico della letteratura inglese. Nonostante il sound sia decisamente contemporaneo, infatti, va ad inserirsi senza problemi nel contesto in cui si snoda la vicenda di Catherine e Heathcliff, e le canzoni diventano un’estensione delle loro emozioni, sussurrate o gridate che siano, che risuonano nella brughiera come un’eco lontana.
Il film, che ha già ricevuto recensioni piuttosto variegate, è destinato a dividere il pubblico e la critica: alcuni ameranno la “nuova versione” di “Cime Tempestose” (le virgolette sono volute dalla stessa Fennell), altri usciranno dal cinema e correranno a rileggere il romanzo, per rincuorarsi. Su una cosa, però, non potranno che essere tutti d’accordo: questa Charli “glam goth” è irresistibile.
Federica Checchia





