La parola è una fusione tra conditioner e wash. Letteralmente, un balsamo lavante: il cowash è un prodotto assolutamente perfetto per l’estate. Leggero, multiuso e più facilmente reperibile di quanto si pensi, permette di evitare lavaggi troppo frequenti e soprattutto di non danneggiare il capello. Ci sono due strade da poter percorrere: quella del fai da te, o quella dei prodotti già pronti.
Cowash, il balsamo lavante dell’estate

Con l’arrivo dell’estate, tra sole, salsedine e lavaggi frequenti, trovare un metodo delicato per prendersi cura dei capelli diventa fondamentale. Permette di lavarli spesso senza rovinarli, mantenendoli morbidi, sani e leggeri: il prodotto nasce dall’esigenza di capelli ricci e afro, dove la struttura del capello è più secca e tendente al crespo. Il balsamo, contrariamente a quanto si possa pensare, ha dei leggeri tensioattivi (ovvero le sostanze “lavanti”), oltre ad ingredienti più nutrienti, permettendo di agire per affinità sul sebo della cute. Il risultato è dunque un lavaggio molto meno aggressivo rispetto allo shampoo tradizionale.
Ma come scegliere il prodotto giusto? La tradizione vuole che il cowash si faccia con un balsamo leggero senza siliconi o altri ingredienti occlusivi, utilizzato proprio come uno shampoo. Inoltre, può essere utilizzato insieme ad alcuni granelli di zucchero che vanno a fare un leggero scrub al cuoio capelluto. In commercio, tuttavia, si trovano tanti prodotti già pronti che fanno egregiamente questo lavoro. L’ideale è usarlo in vacanza, per esempio, alternandolo allo shampoo ed evitare lavaggi troppo frequenti. Ecco alcuni brand che producono cowash molto validi (da noi già testati):
- Cowash ai Fiori di Papavero di Maternatura: un prodotto bio lavante e che ha un finish morbido e illuminante.
- Cowash districante di Phitophilos: leggero e molto delicato, adatto anche per tutti i giorni.
- Cowash ricci di Biofficina Toscana: districante e altamente nutriente.
- Lush Avocado cowash: un prodotto solido ristrutturante.
Marianna Soru





