Cina e Russia, amicizia tra autoritari

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Di Redazione Metropolitan

La Cina di Xi Jinping si dice pronta a mediare nella crisi tra Russia e Ucraina. Ma l’amicizia che lega il leader cinese a quello russo, non è destinata a finire. Anzi, il rapporto che lega i due Paesi è solido, stando a quanto affermato da Xi Jinping di fronte all’organo consultivo del Parlamento della Cina.

Secondo Wang Yi Cina e Russia portano pace e stabilità nel mondo

L’affermazione del Ministro degli Esteri cinese Wang Yi è in controtendenza con quanto pensato dall’Occidente. Secondo il rappresentante cinese, la Cina e la Russia contribuiscono a portare la pace e la stabilità nel mondo. La situazione però è all’opposto di quanto detto da Wang Yi, visto i contorni che ha assunto in pochi giorni la crisi russo ucraina.

Il rapporto di fiducia tra Xi Jinping e Putin era emerso in modo prepotente durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino. Ha fatto un certo effetto vedere due leader tanto autoritari mostrare il loro reciproco sostegno di fronte alle telecamere del mondo. La nostra reazione è stata quella tipica dei Paesi democratici, che abituati a vivere nelle culle della libertà, sono pronti a protestare di fronte a ogni cedimento della stessa. Tuttavia, essere cinesi o russi, impone l’acquisizione di un’altra prospettiva, che ritiene abituali le decisioni dispotiche delle autorità centrali.

Ma di fronte a un conflitto di questa portata, era lecito aspettarsi anche da un territorio così rigido e serio come quello cinese un sentimento di compassione verso le vittime della guerra. Ciò non è stato, le parole del Presidente Xi Jinping e del Ministro Wang Yi, sembrano essere state proferite con la precisione tipica di chi, con freddezza, cerca di non esporsi troppo. Vietato essere troppo solidali con il prossimo.

Michela Foglia
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