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Coppa Davis: sarà Italia-Croazia ai quarti di finale. Siamo noi i favoriti?

Con la vittoria del croato Nino Serdarusic sull’ungherese Fabian Marozsan la squadra di Verdan Martic si aggiudica anticipatamente i quarti di finale di Coppa Davis. Anche senza l’altro singolare della mattina (e tantomeno il match di doppio) la Croazia è sicura di vincere il Gruppo D. Ergo, sarà la sfidante dell’Italia domani pomeriggio.

Quarti di finale Coppa Davis: siamo i favoriti contro la Croazia?

Le due vittorie convincenti ottenute dagli azzurri in questi ultimi giorni contro Stati Uniti e Colombia possono indurre a pensare che non dovremmo avere particolari problemi con la Croazia, ma la squadra di Martic è tutt’altro che abbordabile. A cominciare dalla coppia di doppio formata da Nikola Mektic e Mate Pavic, numeri uno del mondo e vincitori di ben 9 titoli nel 2021, tra cui Wimbledon, 3 Masters 1000 e la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Due avversari decisamente difficili da battere, considerando che il nostro miglior doppista, Simone Bolelli, non è nelle condizioni migliori. Per questo, Volandri negli incontri con USA e Colombia ha provato ad affiancare a Fabio Fognini prima Lorenzo Musetti e poi Jannik Sinner. In entrambe le occasioni sono arrivate delle sconfitte, anche perché Cabal, Farah e Ram sono animali da doppio tutti in Top 10 della classifica mondiale.

Dovesse anche riprendersi Bolelli, il doppio contro i croati resta una sfida estremamente difficile da superare. Bisogna quindi puntare forte sui match di singolare. Qui l’ago della bilancia punta decisamente sulla squadra azzurra. Borna Gojo (numero 276) e il sopracitato Serdarusic (numero 242) hanno sì vinto i loro match contro l’australiano Popyrin e l’ungherese Marozsan, ma dovrebbero essere ampiamente alla portata dei singolaristi italiani. In particolar modo di Lorenzo Sonego, capace come nessuno in questa Coppa Davis di infiammare il Pala Alpitour di Torino. Il piemontese ha ottenuto un’ottima vittoria contro Opelka e un sofferto successo contro Mejia, ed è per questo l’ovvio indiziato a sfidare uno tra Gojo (molto più probabile lui) e Serdarusic. Pur considerando la vitale importanza del match di Lorenzo, la sfida chiave probabilmente sarà quella tra i due migliori singolaristi di Italia e Croazia, ovvero Sinner e Cilic.

Il 33enne croato, ex numero 3 del mondo, è reduce dalla sua migliore stagione degli ultimi tre anni, vista anche la conquista dei due titoli a Stoccarda e a San Pietroburgo. Sulle superfici indoor quest’anno Cilic ha giocato un ottimo tennis, degno di quello a cui ci aveva abituato nei suoi anni migliori, quindi rappresenta un avversario decisamente ostico per Jannik. L’azzurro dal canto suo viene da una stagione pazzesca e in queste sue prime partite in maglia azzurra ha fatto a pezzi sia Isner che Galan, perdendo un totale di appena sette game. Contro il ben più esperto Cilic (che ha alle spalle 42 match con la nazionale croata, con cui ha vinto la Coppa Davis nel 2018) Sinner dovrà giocare il suo miglior tennis. Mantenendo il grande spirito mostrato finora, gli azzurri sono difficilmente battibili, ma occhio a non abbassare la guardia e farsi prendere da facili entusiasmi.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @_TennisCoaching

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