Esteri

Cos’è la “Bomba sporca”: verità o finzione?

Serghei Shoigu, ministro della difesa russo, ha accusato l’Ucraina di preparare un attacco con una “bomba sporca”. Ordigno diverso dalle armi nucleari e di queste meno potente, è costituito da un esplosivo unito a materiale radioattivo. Kiev risponde: è un’accusa “falsa e pericolosa”. Che sia un pretesto per intensificare gli attacchi in Ucraina?

La Russia accusa l’Ucraina di servirsi della “bomba sporca”. I Paesi occidentali e Kiev smentiscono

Photocredit: tg24.sky.it

Un accusa “falsa e pericolosa” quella fatta dal ministro della difesa russo all’ Ucraina. Serghei Shoigu ha sostenuto la sua preoccupazione in merito all’uso della “bomba sporca” da parte dell’Ucraina. Vediamo di cosa si tratta. La “bomba sporca” è un ordigno composto da un esplosivo unito a materiale radioattivo. Non fa parte della famiglia delle bombe nucleari, diffonde comunque radiazioni ma in un area molto più limitata. Non dovrebbe comportare gravi rischi per la popolazione, oltre ovviamente a quello provocato della detonazione in sé.

L’accusa è stata fortemente respinta. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj parla di pretesto “Se la Russia chiama e dice che l’Ucraina sta preparando qualcosa, significa solo una cosa: che la Russia l’ha già preparata”. La reazione non tarda a farsi sentire anche da Londra, Parigi e Washington, che non credono alla preoccupazione russa ma anzi accusano di rimando “Nessuno si lascerebbe ingannare se Mosca intensificasse il conflitto in Ucraina utilizzando il pretesto dell’uso da parte di Kiev di una bomba sporca”.

Anche l’Istituto americano per lo studio della guerra (Isw) dice la sua: sarebbe tutto uno stratagemma per rallentare gli aiuti militari all’Ucraina da parte dell’occidente e minare alla stabilità dell’ Alleanza. É lo stesso Isw però a tranquillizzare gli animi: sarebbe improbabile un attacco russo che preveda l’utilizzo della “bomba sporca” contro città ucraine con l’intento di eliminare gli aiuti occidentali.

Francesca De Fabrizio

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