Mikkel Damsgaard sarà il nuovo gioiellino della Sampdoria. Il DS Carlo Osti ha giocato d’anticipo sulla concorrenza per assicurarsi le prestazioni di questo talentuoso centrocampista danese che sbarcherà in Liguria il prossimo primo luglio. Ma il dirigente blucerchiato sta lavorando anche alla riconferma di alcuni elementi importanti della squadra, soprattutto per ciò che riguarda il reparto difensivo.

Damsgaard: il nuovo gioiellino danese della Sampdoria

Mikkel Damsgaard – Anche la Sampdoria, come tutte le squadre del nostro campionato, sta ultimando i test per riprendere in piena sicurezza gli allenamenti di squadra. Se il gruppo a disposizione di Ranieri scalpita per tornare in campo, il DS Carlo Osti è al lavoro già da diverso tempo per costruire una squadra forte in vista del prossimo futuro. Un primo tassello è stato già posto e porta il nome di Mikkel Damsgaard, talentuoso centrocampista classe 2000 scuola Nordsjaelland. Per descrivere questo giocatore, molto duttile dal punto di vista tattico, basterebbero le parole di Jan Laursen, DS del club rossogiallo:

“Damsgaard è un ragazzo che non parla molto. I suoi piedi parlano per lui”.

E in effetti è così, perché Damsgaard è dotato, nonostante la giovane età, di un’ottima tecnica di base. Difficile inquadrare una sua posizione specifica in campo perché, come detto in precedenza, si tratta di un calciatore a cui piace molto svariare su tutto il fronte d’attacco. A volte preferisce giocare per vie centrali e impostare il gioco a favore dei suoi attaccanti, altre predilige allargarsi sull’esterno per sfruttare la grande capacità di corsa e dribbling. Il nordico appare anche un giocatore dotato di un buon senso della posizione, in quanto riesce spesso a creare ampi spazi intorno a sé fornendo ai compagni una soluzione sicura di passaggio. Buona anche la sua vena realizzativa che quest’anno lo ha portato a segnare sei gol in diciannove partite di campionato.

Come già accennato, Osti se ne è assicurato le prestazioni lo scorso 6 febbraio, pagando circa 6,5 milioni (una cifra record nella storia del club danese). Il centrocampista, che ha sottoscritto un quadriennale, dovrebbe sbarcare a Genova il prossimo primo luglio a patto che la Fifa non decida di concedergli una deroga per finire la stagione in Danimarca.

Osti e gli altri casi ancora in sospeso

Non solo Damsgaard. Osti sarà chiamato a valutare anche i casi di alcuni calciatori in prestito e che quindi non sono ancora sicuri di poter restare a Genova il prossimo anno. Tra questi, dovrebbe ottenere una riconferma il giapponese Maya Yoshida, possente centrale ex Southampton che vi avevamo presentato al momento del suo approdo a Genova. Ranieri, fidandosi della sua esperienza internazionale, gli ha subito concesso spazio e il capitano della Nazionale nipponica lo ha ripagato con una buona prova contro il Verona. Il difensore andrà in scadenza a giugno e sarà dunque libero di firmare per la Samp a parametro zero, bisognerà trovare però un accordo sull’ingaggio visto che il giapponese in Inghilterra percepiva una cifra vicina ai 4 milioni, assolutamente fuori dalla portata dei liguri.

Discorso diverso per Lorenzo Tonelli, arrivato in prestito dal Napoli a gennaio, e su cui pende un obbligo di riscatto. Obbligo che verrà esercitato solo nel caso la Sampdoria si salvi, e che comunque dovrebbe far felice Ranieri visto che Tonelli ha ottenuto un discreto minutaggio da quando è giunto sotto la “Lanterna“.

L’attacco e la rosa portieri

Spostandoci sull’attacco, invece, sono agli antipodi le situazioni di Antonino La Gumina e Gonzalo Maroni. Il talentino scuola Palermo è in prestito dall’Empoli fino a giugno del 2021, ma anche su di lui pende un obbligo di riscatto che la Samp, con la quale ha sottoscritto un contratto fino al 2024, sà dunque tenuta ad esercitare. L’argentino Maroni farà invece ritorno al Boca dopo essere giunto in prestito lo scorso 23 giugno. Esordio, con gol, in Coppa Italia contro il Crotone e poi altri due miseri spezzoni tra campionato e coppa. Troppo poco per sperare in una riconferma.

Resta invece viva la pista che porta ad Emiliano Viviano, desideroso di rimettersi in gioco dopo gli ultimi anni in sordina tra Sporting e Spal. Lui stesso ha dichiarato di voler tornare a Genova anche solo per ricoprire il ruolo da “dodicesimo”, soluzione plausibile visto che Andrea Seculin dovrebbe tornare al Chievo dopo il prestito annuale. Per quanto riguarda invece il ruolo da titolare, non è sicura la riconferma di Emil Audero che, dopo aver disputato una stagione ad alti livelli lo scorso anno, si è dimostrato un po’ altalenante nel corso di questo campionato. Se dovesse partire, (su di lui c’è l’Udinese), occhio al nome di Daniel Ospina il quale, nonostante abbia trovato spazio a Napoli, non è considerato una prima scelta da parte di De Laurentiis che non vorrebbe cedere Meret. Il colombiano potrebbe arrivare a Genova in prestito, per poi discutere di un trasferimento definitivo.