Darcey Bussel – In cerca di Fred Astaire è il titolo del primo dei documentari di danza che verranno trasmessi il mercoledì sera su Rai 5. Nella prima puntata, che andrà in onda alle 21.15, l’etòile del Royal Ballet racconta come il personaggio di Fred Astaire ha ispirato e influenzato la sua arte.
Grazie ad un’iniziativa della RAI, la danza sarà protagonista di alcune serate televisive che andranno in onda il mercoledì sera. Con la puntata del 15 Novembre si darà il via a una serie di documentari che avranno come protagonista Darcey Bussel, stella del Royal Ballet. Danzatrice di punta della compagnia londinese, la Bussel è stata ed è tuttora una delle più famose ballerine britanniche della sua generazione. Con lei gli spettatori potranno esplorare in ogni puntata tre icone della danza, e non solo, che hanno ispirato la sua carriera e la sua arte: Fred Astaire, Audrey Hepburn e Margot Fonteyn.
Il primo appuntamento sarà dedicato proprio a colui che è considerato il più grande danzatore moderno del mondo ma che inizialmente ha rischiato di non decollare: Fred Astaire. Darcey Bussel ripercorrerà dagli esordi i momenti salienti della carriera del danzatore, carriera iniziata quasi per caso quando accompagnava sua sorella Adele a scuola di danza. Il documentario andrà in onda alle ore 21.15 su Rai 5.
La storia (in breve) di Fred Astaire
Nato ad Omaha, nel Nebraska, il 10 maggio 1899 da una facoltosa famiglia austriaca, Fred Astaire si chiamava in realtà Frederick Austerlitz. Suo padre era infatti un immigrato austriaco che si trasferì in America per lavoro e sua madre un’americana discendente da tedeschi luterani. Il piccolo Fred e sua sorella Adele dimostrarono già da bambini di avere una grande attitudine alla danza e, per permettere loro di studiare, la famiglia si trasferì a New York. Lì due fratelli iniziarono gli studi presso l’Alviene Master School e proprio in quel frangente la famiglia decise di cambiare nome: da Austerlitz al più semplice Astaire.

Ancora molto giovani, Fred e Adele iniziarono ad esibirsi insieme ed ottennero un grande successo in teatro. Danzarono sui palcoscenici di Broadway e vennero chiamati a lavorare a Londra, finchè Adele si sposò e abbandonò del tutto le scene. Da questo momento, Fred inizia la sua vera e propria carriera da solista, cercando di avvicinarsi pian piano anche al cinema. Proprio grazie al cinema conosce la sua futura e storica partner di scena, l’affascinante Ginger Rogers, con la quale girerà in tutto dieci film. Negli anni ’30 i due formano una coppia strepitosa, piena di ritmo, classe e sintonia.
Negli anni ’40 Fred e Ginger si separano artisticamente e Astaire inizia a lavorare da free-lance con alcune case di produzione. Lavora al fianco di grandi attrici, tra cui Audry Hepburn, e si cimenta anche in alcune commedie non musicali esclusivamente come attore. Nel 1974 l’interpretazione di Harlee Claiborne gli frutta il Golden Globe per il miglior attore non protagonista e una nomination all’Oscar quale miglior attore non protagonista. Fred Astaire muore il 22 giugno 1987, all’età di 88 anni, e attualmente riposa nel cimitero di Oakwood Memorial Park di Los Angeles.
Eleonora Gorgoretti





