I Wonderhood Studios, Regno Unito, hanno incluso alcune registrazioni inedite di Michael Jackson in una nuova serie di documentari in quattro episodi, che inizierà mercoledì e che approfondirà la sua assoluzione dalle accuse di abusi sessuali su minori, dopo un processo penale, durato quattordici settimane, a Los Angeles, risalente al 2005.
In un trailer promozionale di The Trial, su Channel 4, si sente la popstar affermare: «I bambini… vogliono solo toccarmi e abbracciarmi». «I bambini finiscono per innamorarsi della mia personalità. A volte mi mette nei guai», dice Jackson nella clip. Il New York Post di sabato ha riportato un’altra dichiarazione particolarmente allarmante fatta dal cantante in quelle registrazioni: «Se mi dicessi adesso… “Michael, non potresti mai vedere un altro bambino”… mi ucciderei”».
Le accuse a carico di Michael Jackson
Il sito web dei Wonderhood Studios afferma che The Trial mirerebbe ad andare oltre il “circo mediatico” che ha circondato l’assoluzione di Jackson per porre “interrogativi profondi sulla fama, la razza e il sistema giudiziario americano”.
Prima della sua assoluzione, Jackson era stato accusato di aver molestato un bambino, di aver fornito alcol a un minore, di aver fatto ubriacare un minorenne per abusarne e di aver complottato per tenere prigionieri un minorenne e la sua famiglia nel ranch Neverland del tredici volte vincitore del Grammy in California. Tali accuse traevano origine da un documentario televisivo britannico, Living with Michael Jackson, trasmesso nel febbraio 2003.
In un’intervista del marzo 2005, Jackson aveva ribadito come le accuse rappresentassero il punto più basso della sua vita e che erano state mosse contro di lui come parte di un elaborato piano per screditarlo. «Sono completamente, completamente innocente», aveva detto. «Sappiate che in questo momento si sta verificando una cospirazione».
Federica Checchia





