Il presidente Guillermo Lasso, ha deciso di adottare misure estreme. Ha dichiarato lo stato di emergenza dell’Ecuador, alle prese con un’ondata di violenza legata alla droga. In aumento omicidi, furti e rapimenti.

Il presidente, Guillermo Lasso ha dichiarato lo stato d’emergenza dell’ Ecuador contro le violenze per droga

Fermare la violenza legata al mondo della droga questo l’obiettivo in Ecuador. Il presidente ecuadoriano Guillermo Lasso ha deciso di adottare misure estreme. Ha dichiarato lo stato d’ emergenza nel Paese, alle prese con un’ondata di violenza legata alla droga, ed ha disposto la mobilitazione della polizia e dell’esercito per controllare le strade.

Si tratta di una decisione presa, dopo la nomina come ministro della Difesa, da parte del presidente, del generale in pensione Luis Hernandez. Nel bel mezzo di una crisi carceraria, “questa nomina è il riconoscimento di un prestigioso ufficiale delle forze armate”, ha detto il presidente durante l’investitura del nuovo ministro.

Ecco quanto affermato da Guillermo Lasso

In diretta televisiva Guillermo Lasso ha affermato: “Con decorrenza istantanea, le forze armate e la polizia si faranno sentire con la forza nelle strade perché abbiamo decretato lo stato di emergenza sul territorio nazionale”. Una misura che conferisce alle autorità il potere di limitare, tra le altre cose, la libertà di movimento, riunione e associazione.

“L’Ecuador si trova in un momento di insicurezza. La sovranità nazionale è minacciata dal traffico di droga, dalla tratta di esseri umani e dall’immigrazione illegale. Questa decisione arriva nel bel mezzo di una crisi carceraria e alla vigilia di una visita del Segretario di Stato americano Antony Blinken per discutere, in particolare, della cooperazione tra gli Stati nel campo della sicurezza e della difesa”.  

“C’è un solo nemico: il traffico di droga”, rimarcando che l’Ecuador è passato dall’essere una zona di traffico a una che consuma stupefacenti. Il che non si riflette solo sulla quantità di droga consumata nel nostro Paese, ma sul numero di reati che oggi hanno un rapporto diretto o indiretto con lo spaccio. Secondo Lasso, infatti, il traffico di droga ha portato a un aumento di omicidi, furti con scasso e rapimenti.