Calcio

Enej Jelenič, pronto per tornare ad incidere nel centrocampo del Padova

Sono solo 30 i minuti giocati da Enej Jelenič nella gara d’andata contro il Palermo. Troppo pochi per riuscire ad incidere, nonostante le due discrete occasioni passate per i suoi piedi che avrebbero potuto cambiare la partita. A condizionare la gara dello sloveno, forse, gli acciacchi muscolari che lo avevano costretto a qualche allenamento in differenziato nella settimana antecedente alla sfida dell’Euganeo. Per la sfida di oggi, però, l’allarme sembra essere rientrato e Oddo potrà quindi contare anche sul suo centrocampista-attaccante tuttofare.

La stagione di Enej Jelenič

Più che il fiuto del gol, ad aver fatto la fortuna di Jelenič, è sempre stata la duttilità. In carriera, infatti, il trentenne ha spaziato in ogni ruolo dal centrocampo in su, dalla mezzala all’esterno in un attacco a tre, dimostrando di non sfigurare nemmeno se messo sulla trequarti o come interno in un centrocampo a 5. Tutto senza alcuna differenza fra destra e sinistra.

Quest’anno, 5 gol e altrettanti assist nelle 34 presenzein regular season. Ottimi numeri, questi, per un giocatore che non ha mai avuto tanta confidenza con la porta. La rete più pesante fin qui, però, ilclasse1992 l’ha firmata in una delle 6 presenze stagionali nella Coppa Italia di Serie C, precisamente nella seconda contro il Südtirol. È suo, infatti, il gol vittoria del tiratissimo doppio confronto fra biancoscudati e altoatesini, che ha permesso al Padova di sollevare il trofeo, sconfiggendo i grandi rivali della stagione. Con quella rete, poi, lo sloveno ha dato ai suoi la fiducia necessaria per credere nella rimonta in vista del finale di campionato, in seguito rivelatasi vana.

Sia sotto la gestione Pavanel che sotto Oddo, il nativo di Capodistria ha trovato spazio soprattutto nel reparto avanzato, ritagliandosi per 18 volte un posto da titolare affiancando Ceravolo, Chiricò, Santini o Bifulco. Lo sloveno, ad oggi, ha segnato i suoi 6 gol stagionali in partite poi vinte dal Padova: il primo nel successo interno contro l’AlbinoLeffe alla 12esima giornata, il secondo due giornate più tardi, nel 3-1 di Piacenza; dopo altri 2 turni è giunto anche il terzo, segnato nel 2-0 casalingo rifilato alla Juventus U23. Per il quarto è invece servito aspettare la 24esima giornata (Triestina-Padova 0-2). Dopo un lungo digiuno sono arrivate le due reti più pesanti contro Juve U23 (1-2 in rimonta) e, come detto, Südtirol.

Le condizioni in vista di Palermo

Dopo lo 0-0 di campionato contro il Südtirol alla penultima giornata, Jelenič aveva accusato un problema muscolare che lo aveva costretto ad assistere dalla panchina alla debacle dei suoi subita in casa dalla Virtus Verona all’ultima giornata. Ai playoff, poi, l’infortunio lo ha messo ai box per le prime 3 partite contro Juventus U23 e Catanzaro. Nella gara di ritorno contro i calabresi, invece, lo sloveno ha rivisto il campo, entrando al minuto 64 con i suoi sotto di un gol. Grazie ai gol di Chiricò e Curcio che hanno ribaltato il risultato, il Padova è poi riuscito a guadagnarsi la finale contro il Palermo.

Prima dell’andata di domenica, però, Jelenič ha nuovamente accusato problemi muscolari, che lo hanno forzato ad alcuni allenamenti in differenziato. Domenica scorsa all’Euganeo, quindi, ancora una partenza dalla panchina e l’ingresso al minuto 64. Due le occasioni potenziali passate da lui non capitalizzate e un 5 in pagella che può pesare sul morale. Ora che, però, la forma fisica sembra essere tornata, il il classe ‘92 dovrà mettere in mostra le sue qualità per ritrovare una Serie B in cui ha già dimostrato di sapersela cavare con le maglie di Livorno, Carpi e dello stesso Padova.

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Autore: Alessandro Salvetti.

Crediti foto: pagina Facebook ufficiale Calcio Padova.

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