Nella giornata di ieri, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato nuovi documenti dell’FBI relativi alle indagini su Jeffrey Epstein. In questa nuova tranche, una donna accusa il presidente degli Stati Uniti di averla violentata negli anni Ottanta, quando lei aveva tra i tredici e i quindici anni. Questa parte degli Epstein files non figurava fra i tre milioni di pagine rese pubbliche lo scorso ​​31 gennaio, a causa di quello che l’amministrazione Trump ha poi definito un errore di classificazione. Secondo la Casa Bianca, i fogli sembravano dei duplicati.

Il ricco finanziere di New York, al centro dell’inchiesta, aveva ricevuto una condanna per aver sfruttato sessualmente ragazze minorenni. Nel 2019 era morto suicida in carcere, nella sua cella. I suoi stretti legami con molte personalità del mondo dello spettacolo, imprenditori, politici e lo stesso Donald Trump, hanno generato negli anni moltissime teorie e polemiche. Lo scorso novembre, dopo una lunga campagna di pressione da parte di Democratici e Repubblicani, il Congresso ha approvato una legge che obbliga il governo a pubblicare tutti i documenti. Appena poche settimane fa, la procuratrice generale Pam Bondi aveva ribadito più volte come tutta la documentazione fosse stata diffusa. Evidentemente, però, non era così.

Epstein files, chi è la donna che accusa Trump

L’identità della donna al centro delle accuse è rimasta anonima, e l’oggetto della sua denuncia è ancora tutto da confermare. Attualmente, non si hanno informazioni neanche in merito all’eventuale apertura di indagini a carico di Donald Trump. Nei nuovi documenti è presente un riassunto di quattro colloqui condotti dall’FBI nel 2019 con la presunta vittima, che ha denunciato gli stupri sia da parte di Jeffrey Epstein che dallo stesso Trump.

Della donna, che si era fatta avanti già nel 2019, poco dopo l’arresto di Epstein, si conosce molto poco. Ha rivelato di aver subito aggressioni, abusi e percosse dal consulente finanziario e da alcuni suoi amici sull’isola dei Caraibi di proprietà del criminale. Le accuse contro il presidente, invece, riguardano un episodio di violenza sessuale. Nei file, lei sostiene di essersi difesa da lui mordendolo. Nel corso delle deposizioni, si è rifiutata di rispondere a ulteriori domande, ma ha raccontato di aver avuto altre due interazioni con Trump.

Federica Checchia