Cultura

”Futuro fragile”, Luca Speranzoni: un’opera tra virus metafisici e poteri mentali

Futuro Fragile di Luca Speranzoni, è un romanzo a metà fra la fantascienza e la distopia edito HarperCollins Italia. Un viaggio in un’opera rocambolesca ambientata durate una pandemia.

Futuro fragile, Luca Speranzoni: un libro fra attualità e fantascienza

Quarantine Prophets. Futuro fragile di Luca Speranzoni è un’opera di forte impatto, che ispira riflessioni importanti; ambientata durante una pandemia, quindi anche molto attuale nelle tematiche, racconta di un virus che attacca la mente; facendo sviluppare poteri tanto straordinari quanto pericolosi. I contagiati vengono chiamati “profeti” per via di una delle facoltà che possono acquisire; la chiaroveggenza. La malattia, detta appunto “il morbo dei profeti”, si presenta dapprima con sintomi comuni come difficoltà a dormire e transitori stati dissociativi. Successivamente, sopraggiungono conseguenze più gravi come la schizofrenia ed episodi allucinatori acuti e prolungati:

«Il cervello smette di interpretare correttamente gli input che riceve dai sensi del contagiato e attribuisce all’esperienza un valore… mistico. Si convince di vedere il futuro, o il passato, o persino nelle menti delle altre persone. In questa fase il contagiato diventa imprevedibile e, pertanto, pericoloso».

L’autore ci conduce quindi in una struttura di quarantena nata per ospitare i profeti. In questo modo ci fa famigliarizzare con i loro poteri e con l’idea che essi possano giocare, probabilmente a loro discapito; un ruolo fondamentale negli equilibri mondiali.

Paradossi, futuri possibili e quesiti filosofici

In questa struttura, chiamata Clearwell, va a lavorare il protagonista della storia, Samuel, che riveste il ruolo di secondino per controllare e gestire i turbolenti profeti. Samuel ci viene descritto come rabbioso e tormentato, e infatti nei suoi primi tempi a Clearwell ha diversi problemi con i pazienti; allo stesso tempo, però, egli è un uomo intelligente e perspicace, e lentamente si avvicina ai profeti, e in particolare a una di loro, Mikaela, che lui chiama “la ragazza sfocata” perché il suo potere è quello di non avere un aspetto definito, in quanto i suoi lineamenti mutano continuamente.

È proprio in virtù dei sentimenti provati per questa donna che Samuel inizierà un percorso di maturazione e di presa di consapevolezza dei suoi errori; quando poi il protagonista diventerà uno dei profeti perché verrà infettato dal morbo, il suo attaccamento alla loro causa sarà totale, e lo condurrà a scelte importanti e anche a sentirsi accettato e amato per la prima volta.

Luca Speranzoni presenta un romanzo di grande spessore – tra paradossi, futuri possibili, quesiti filosofici, esistenzialisti e socio politici; un libro che invita alla riflessione e che troverà proseguimento in altri testi, tra opere di narrativa e appartenenti al genere del fumetto, che racconteranno del viaggio dei profeti e della lotta per affermare la loro libertà di esistere.

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Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino

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