Ogni fan di Game of Thrones e, soprattutto, della saga letteraria A Song of Ice and Fire, in cuor suo lo sapeva. I milioni di lettori amanti delle vicende narrate dalla penna di George R.R. Martin, tuttavia, erano ancora nella fase della negazione, almeno fino alle ultime dichiarazioni dell’autore stesso. Lo scrittore e sceneggiatore statunitense, infatti, si è recentemente cosparso il capo di cenere e lo ha ammesso chiaramente: The Winds of Winter potrebbe non vedere mai la luce.

Una batosta per tutti, in primis per il diretto interessato: «Purtroppo sono in ritardo di tredici anni», è la sua mesta considerazione, «Ogni volta che lo dico, penso: “Com’è possibile che io sia in ritardo di tredici anni? Non lo so, succede un giorno alla volta». La conclusione del ciclo di Westeros, in ogni caso, continua ad avere la precedenza sul resto: «Questa è ancora una priorità. Molte persone stanno già scrivendo necrologi per me. Non fanno che ripetere: “Oh, non finirà mai!” Forse hanno ragione. Non lo so. Sono vivo adesso!».

George R.R. Martin, tra quel finale mancato e le polemiche su House of The Dragon

George R.R. Martin
House of The Dragon è lo spin-off di Game of Thrones, serie nata dalla saga scritta da George R.R. Martin

Il destino di The Winds of Winter e di ASOIAF, comunque, non è l’unico grattacapo per Martin. Da settembre, i rapporti tra lui e Ryan Condal, showrunner di House of The Dragon, spin-off della serie madre, giunto alla sua seconda stagione, si sono fatti tesi. Il romanziere avrebbe infatti mosso le sue rimostranze alla HBO per dei cambiamenti apportati dal prequel televisivo alla sua versione cartacea, Fire and Blood. A destare particolare perplessità, sarebbe stata l’assenza di un personaggio, il principe Maelor, e il conseguente effetto farfalla che questa scelta potrebbe avere sulla coerenza narrativa.

Nel frattempo, però, la casa di produzione ha messo in cantiere un nuovo show, nato dalla costola di GOT. Si tratta di A Knight of the Seven Kingdoms, del quale è già stato diffuso un teaser trailer. Le riprese sono iniziate lo scorso giugno a Belfast, e l’adattamento televisivo dei racconti incentrati su Ser Duncan l’Alto e sul fedele scudiero Egg, al secolo Aegon Targaryen (un altro), approderanno sul piccolo schermo nel 2025. Nuova linfa vitale per l’universo creato da George R.R. Martin ma, al tempo stesso, una magra consolazione per gli appassionati delle gesta degli Stark & Co. In attesa di nuovi sviluppi, resta un’amara certezza: l’Inverno sta arrivando, il nuovo romanzo no.

Federica Checchia

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