Formula 1

George Russell sul porpoising della Mercedes: “Faremo il massimo per migliorare”

Ormai alle porte il GP di Imola, con non pochi interrogativi sui prossimi passi dei team. Accanto alle ultime preoccupazioni per la presenza dei cordoli in pista, non pochi i pensieri della Mercedes. Fin dall’inizio alle prese con la gestione del porpoising, la scuderia di Brackley sembra infatti soffrire più delle altre dell’eccessivo sobbalzamento in pista della vettura. Del resto la Stella, campione in carica costruttori, non lascerà certo che le prestazioni restino così poco soddisfacenti rispetto alle stagioni precedenti. Con secondo posto in classifica costruttori e piloti, non si dà per vinto il team anglo-tedesco, con forte convinzione di Toto Wolff sul potenziale della W13. Che possa riuscire a risollevarsi? Non pochi intanto i problemi della Mercedes, dal porpoising al peso della vettura, come fatto notare anche da George Russell.

Mercedes, da risolvere il porpoising. George Russell: “Stiamo facendo il massimo per migliorare sotto questo aspetto”

Primo podio in carriera per Russell a Melbourne, ora in vantaggio sugli avversari Carlos Sainz e Max Verstappen. Un buon risultato per la casa di Brackley, a conferma dei progressi fatti nello sviluppo e miglioramento della vettura. Sicuramente un significativo passo avanti per il team detentore del titolo costruttori, anche se non poche ancora le migliorie da fare alla W13. Tra i problemi più urgenti da risolvere per la Mercedes soprattutto il porpoising, come fatto notare anche da George Russell.

Al momento abbiamo questa grande difficoltà che stiamo cercando di risolvere – ha infatti dichiarato Russell su Sky Sports F1 non è un disastro, ma ad ogni modo compromette un po’ i nostri tempi sul giro, e stiamo facendo il massimo per poter migliorare sotto questo aspetto. Tutti i team si sono resi conto delle rispettive potenzialità o dei propri punti deboli: ad esempio, a Melbourne abbiamo visto la Ferrari superare il limite, ma tutti quanti noi stiamo imparando in modo graduale, tanto che alcune squadre non hanno nemmeno riscontrato alcun problema di porpoising, e bisogna capire come ci siano riuscite”.

Un punto debole da non sottovalutare: “I nostri problemi non potranno durare per sempre”

Un punto debole da non sottovalutare, per cui la Mercedes potrebbe avere però trovato una possibile soluzione, con un nuovo fondo a prova di porpoising, come riportato su f1ingenerale.com. Che possa rivelarsi un adatto escamotage?

Lo stesso pilota britannico non dà segni di grandi preoccupazioni, incoraggiato dall’impegno della squadra nel riuscire a ottenere risultati più concreti:

Non so quanto tempo ci vorrà per arrivare ad una soluzione, ma i nostri problemi non potranno durare per sempre – ha infatti poi aggiunto Russell – Vanno tuttavia considerate altre questioni al di fuori del porpoising, come il peso minimo delle vetture, e noi stessi sappiamo di non aver a disposizione l’auto più leggera in assoluto, senza dimenticare le prestazioni della power unit. Ovviamente bisogna rispettare un regolamento molto chiaro, ma al tempo stesso possiamo comunque concentrarci su sviluppi ed aggiornamenti che potranno aiutarci ad estrapolare il massimo potenziale del motore.

Di conseguenza – ha poi concluso – dobbiamo analizzare i vari limiti che ci stanno ostacolando, ma personalmente ho fiducia sul fatto che riusciremo a trovare soluzioni adeguate”.

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Liliana Longoni

(Credit foto – pagina Facebook George Russell)

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