Higuain (s)blocca il calciomercato della Roma

L’argentino è il primo obiettivo di Petrachi per l’attacco: nelle ultime ore, si sono registrate importanti novità. Aspettando la decisione definitiva del “Pipita”, la Roma muove altre pedine sul calciomercato.

Agosto ormai è alle porte e Petrachi, nonostante l’ottimo lavoro svolta fin’ora, deve completare il calciomercato della Roma in poco più di un mese. I capitolini sognano Higuain: il “Pipita” non ha ancora deciso cosa fare da grande e la sua indecisione, attualmente, blocca le trattative dei giallorossi. Nelle ultime ore, si sono scritti nuovi capitoli del libro intitolato “Roma-Higuain” che inducono il nuovo direttore sportivo all’ottimismo.

La Roma, però, non ha i fari puntati soltanto sul dubbioso argentino: l’ex dirigente del Torino di Urbano Cairo sta portando avanti, parallelamente, diverse trattative di calciomercato per regalare a Paulo Fonseca una rosa competitiva. Obiettivo: qualificazione alla prossima Champions League.

Scopriamo insieme le ultimissime novità sul calciomercato della società guidata da James Pallotta.

Le ultime su Higuain

La Juventus ha scaricato, nuovamente, Gonzalo Higuain. È stato Paratici a comunicarlo al fratello/agente prima della partenza per la tournée asiatica. La Roma, quindi, torna a sperare concretamente nell’arrivo della punta argentina. Quando avverrà l’accelerata definitiva? È presto detto: al ritorno di Inter e Juventus dall’Asia.

Tornate in Italia, Petrachi parlerà con entrambi i club del Nord: i bianconeri hanno ufficialmente dato il via libera al direttore sportivo dei capitolini che avrà, in questi sette giorni, un contatto (telefonico oppure a Torino?) con il “Pipita“. L’agenda dell’ex Torino è rigonfia di appuntamenti: dopo aver risolto la “Questione Higuain“, Petrachi incontrerà l’Inter di Marotta per Edin Dzeko.

La Roma è (quasi) irremovibile: il cartellino del bosniaco costa 20 milioni di euro. Come mai abbiamo aggiunto il “quasi” nell’incipit iniziale? Semplice: trovato l’accordo con l’ex Chelsea e con la prossima chiusura del calciomercato, Roma e Inter potrebbero, ragionevolmente, trovare l’intesa a metà strada: 15 milioni di euro per il classe 1986. Higuain, quindi, dovrebbe sbloccare il famoso “valzer delle punte” in Serie A.

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L’attacco mutevole della Roma (Credit: Il Romanista)

I colpi per la retroguardia

Non soltanto Gonzalo Higuain: la Roma è proiettata, anche, sul reparto arretrato che dovrà dirigere Pau Lopez, il portiere arrivato quest’anno dal Betis Siviglia. La novità più succosa arriva da Napoli: Fonseca ha contattato telefonicamente Hysaj, secondo “Il Mattino“, per testare le volontà del terzino dei partenopei che potrebbe dirottare Florenzi nel reparto offensivo. Sul calciatore albanese ci sono anche Juventus e diversi club spagnoli.

Non è tramontata la pista Alderweireld: il calciatore è in scadenza di contratto, esattamente come la clausola da 28 milioni. Franco Baldini, dopo aver ricevuto il via libera di Petrachi, dirigerà l’assalto definitivo (nel bene o nel male) al roccioso centrale del Tottenham. Quando arriverà l’ok al consulente di Pallotta? Dopo la definizione di alcune cessioni del direttore sportivo.

Nella lista delle alternative allo stopper belga troviamo Rugani della Juventus, Pezzella della Fiorentina e Nkoulou del Torino. L’italiano avrà pochissimo spazio nei bianconeri e Petrachi dovrà battere la concorrenza del Milan. L’argentino, invece, sembra poco in sintonia con Montella ma il prezzo richiesto da Pradè (più di 20 milioni) ha spaventato i possibile compratori. Situazione similare anche per il camerunese portato a Torino proprio dall’attuale direttore sportivo dei giallorossi: Cairo vuole 35 milioni. Troppi per la Roma.

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Pezzella, capitano della Fiorentina (Credit: Gabriele Maltinti/Getty Images)

Prima le cessioni, poi Higuain

Vendere per poi acquistare. Dopo aver condotto brillantemente la prima fase del calciomercato romanista, Petrachi deve sfoltire la rosa incamerando liquidi freschi da immettere sotto la voce “Acquisti futuri“. La lista dei partenti è enorme: Olsen, Fuzato, Karsdorp, Bianda, N’Zonzi, Gonalons, Pastore, Coric, Defrel, Dzeko e Schick.

Olsen interessa, velatamente, al Benfica mentra Fuzato andrà in prestito, probabilmente al Trapani. Karsdorp non ha convinto Fonseca ma le offerte per l’olandese non soddisfano la Roma che chiede 15 milioni di euro. Bianda e Coric si parcheggeranno altrove per un anno mentre su Defrel (richiesto anche da Cagliari e Aston Villa) e N’Zonzi c’è il pressing del Monaco.

Gonalons ha pochissime offerte mentre con Pastore, dopo aver rifiutato la Cina, si tenterà un disperato rilancio. Schick è corteggiato, invece, dalla Bundesliga: Schalke 04 e Borussia Dortmund sono interessate al ceco ma a Trigoria, almeno per il momento, non sono arrivate offerte ufficiali. L’ex Sampdoria potrebbe essere inserito nello scambio di prestiti col Milan che porterebbe Suso in giallorosso.

Un potenziale tesoretto da immettere, immediatamente, sul calciomercato per chiudere gli obiettivi in entrata della Roma. Comprare non è complicato: vendere, invece, sì.

Finale romantico: De Rossi ed il Boca Juniors

Chiusura doverosa su Daniele De Rossi, ex Capitano della Roma approdato al Boca Juniors. In questi giorni, DDR ha gustato il primo antipasto argentino della sua nuova avventura oltreoceano. Il numero sedici degli Xeneizes” ha portato una ventata di entusiasmo nella Capitale dell’Argentina: nuovi compagni e club rivali hanno benedetto l’acquisto dell’ex campione del mondo del 2006.

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De Rossi al Boca Juniors (Credit: Boca Juniors Official)

La maglia ufficiale con numero e nome dell’ex romanista va a ruba: a Buenos Aires è scoppiata la “De Rossi Mania“. Oggi andrà in scena la conferenza stampa di presentazione mentre per l’esordio dovremmo attendere il 5 agosto quando il Boca Juniors affronterò il Patronato.

Il mio cuore è per la Roma – dice – ma mi piace tantissimo il Boca. Ho cominciato a vederlo quando era piccolo perché c’era Maradona. E poi mi sono innamorato dello stadio e dei tifosi passionali. Un club fondato da italiani mi fa sentire come se fossi a casa. Un club grande, nel quale si può credere. Ho sempre detto ‘Mi piacerebbe andare in America’ e salire quelle scalette da giocatore del Boca. La cosa più importante nella vita è poter realizzare i propri sogni: grazie Boca“.

Buona fortuna Daniele!

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