Igor’ Fëdorovič Stravinskij è stato un compositore e direttore d’orchestra russo, diventato statunitense nel 1945. Le sue opere maggiori rientrano tra quelle del genere neoclassico.
La celebrità di Stravinskij è dovuta anche alla sua collaborazione con alcuni popolari balletti russi. Egli è stato il compositore dell’Uccello di fuoco, Petruska e La sagra della primavera dei primi anni del 1900. Queste opere hanno avuto il pregio di innovare il genere del balletto, grazie anche alla musica del compositore russo.
La vita di Stravinskij
Stravinskij è nato in un piccolo villaggio vicino a San Pietroburgo. Fin da piccolo manifesta una propensione alla musica, prendendo lezioni di canto. Stravinskij compone il suo primo capolavoro all’età di 28 anni. Si tratta del balletto russo “L’uccello di fuoco” che lo fa conoscere presso il pubblico russo e parigino. Grazie alla popolarità di questo balletto, Stravisnkij si trasferisce a Parigi insieme alla compagnia dei balletti russi. In questo periodo scrive altri due balletti.
L’inizio della Prima Guerra mondiale nel 1914 interrompe la sua carriera di musicista a Parigi. Stravisnkij è costretto a trasferirsi in Svizzera. Il compositore russo vive abbastanza da assistere anche allo scoppio della Seconda Guerra mondiale, quando si trasferisce a New York. In America trascorre gli ultimi anni di vita fino al 1971. Il suo corpo giace ora a Venezia.
Lo stile musicale
Le composizioni di Stravisnkij sono caratterizzate dalla dodecafonia, che era stata precedentemente introdotta da Schoenberg. Lo stile di Stravinskij e di tipo neoclassico, anche se utilizza molto spesso alcuni elementi appartenenti al jazz.
Il compositore russo è reso celebre soprattutto per i balletti, ma le sue composizioni spaziano in generi molto differenti tra loro. Alcune delle sue composizioni musicali più riuscite appartengono alla musica sacra. Tra queste vi sono la Messa e la Sinfonia dei Salmi.
Sonia Faseli





