Musica

Il masochismo di “Marla Singer” raccontato da Didone

Si chiama “Marla Singer” il nuovo singolo di Didone, la futura rivelazione rap del 2021. Sono come un fulmine a ciel sereno le rime sempre più affilate dell’artista classe ’96. Didone, nome d’arte di Rita Pascarella, non è estranea a Metropolitan Magazine, che sempre si impegna a scovare nuova linfa vitale nel settore musicale.

In una intervista datata Dicembre 2020, Didone si raccontava così: “Scrivo per cercare di ricordarmi chi sono e dove vado, a volte anche per ricordarvi che è fondamentale interrogarsi al riguardo“. “Marla Singer” sta già avendo un ottimo feedback soprattutto sulle piattaforme streaming. Andiamo dunque a scoprire di più su questo nuovo brano, attraverso la gentile collaborazione dei ragazzi della Crazy Brains, Davide De Blasio e Francesco Fiumano.

L’intervista a Didone per Metropolitan Magazine.it

Marla Singer” è il nuovo brano di Didone disponibile dall’8 gennaio 2021. L’anno non poteva iniziare meglio che con un po’ di buona musica. Anche questa volta il testo non è scontato e trapela sicuramente la solitudine deleteria della prima strofa che si amplifica in un ritornello incentrato sul desiderio di fuggire dalla realtà. Tutto ciò si risolve, però, nel superamento emotivo della rassegnazione espresso tramite una sonorità energica ed autocelebrativa. Il bridge diviene, in conclusione, la fusione di entrambe le tendenze emotive.

MM: Innanzitutto bentornata e complimenti per questo nuovo singolo. Il titolo parla da sé. Ci racconti di quando hai visto per la prima volta Fight Club?

Didone: “In verità ho visto il film molti anni fa. Ricordo che mi colpirono in particolar modo i personaggi di Tyler e Marla. Nonostante il brano porti il titolo della protagonista femminile, tuttavia ai fini della comprensione del brano ciò che conta non è porre l’attenzione sulla pellicola ma esclusivamente sul masochismo di lei.

“Marla Singer” è il nuovo brano di Didone. Il videoclip è firmato da Francesco Fiumano.

MM: Marla Singer è un personaggio particolare, quali sono le caratteristiche che più ti hanno affascinato di questa donna?

Didone: “…Due lati? Sei dottor Jekyll e Mister Merda!” queste sono le parole con le quali Marla apostrofa il “Narratore”. Viene da sé che è una donna che non le manda a dire. Melodrammatica, esausta e affaticata dalla vita, appariscente, masochista ma ha anche dei difetti.

“Parlo dell’universo femminile. Con le donne ho un rapporto amore/odio”

MM: Questo è il secondo singolo con cui collabori con i ragazzi della Crazy Brains. Quali sono le reazioni del tuo pubblico riguardo questo tuo percorso musicale?

Didone: “Rispondere a questa domanda dopo la pubblicazione di soli due singoli comporta una visione limitativa delle statistiche. Il pubblico apprezza il percorso, in particolar modo il secondo brano. È un po’ presto per cantare vittoria ma non ci accontenteremo del secondo posto.

MM: Hai per caso una tematica o una storia di cui vorresti parlare con urgenza in futuro con un prossimo singolo?

Didone: “La tematica a cui tengo di più è indubbiamente quella legata all’analisi dell’universo femminile; con le donne ho un rapporto di “odio e amore”, citando Nitro: “ho scritto più io sulle donne che il giornalismo sul delitto di Cogne”. Scrivo di loro soprattutto per esorcizzare la paura di temerle come possibili avversarie in tutte le sfide della mia vita; evidenzio di loro le meraviglie ma anche i tratti caratteriali che mi spaventano o che non condivido. Nonostante ciò il prossimo singolo avrà una tematica e una musicalità molto più leggere. Non posso spoilerare nulla di più.

Intervista a cura di Gianrenzo Orbassano

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