L’autunno è appena iniziato, ma c’è già chi pensa al(la) Primavera (Sound) 2026. Il festival musicale spagnolo dedicato alla musica indie e d’avanguardia che si svolgerà a Barcellona dal 3 al 7 giugno 2026, con una serie di eventi collaterali, ha infatti appena annunciato una lineup di oltre centocinquanta artisti. I biglietti saranno disponibili dal 30 settembre alle 11:00, ed è già possibile registrarsi per la prevendita che inizierà lunedì 29 settembre alle ore 11 e durerà ventiquattr’ore o fino ad esaurimento scorte. Fino al 28 settembre alle ore 23.59, sul sito web ufficiale sarà disponibile un modulo di registrazione per la Fan Sale, che permetterà ai fan di acquistare un biglietto intero per il festival al prezzo di 295 euro e un pass Vip al prezzo di 545 euro (più spese di prenotazione).
Come si apprende dal cartellone, pubblicato su tutti i canali social della manifestazione, gli headliner della prossima edizione del Primavera Sound Festival saranno i Cure. Gli organizzatori sembrano particolarmente felici di ospitare la band inglese che, come da loro stessi ricordato, «detiene ancora il record per il concerto più lungo nella storia del Primavera Sound, tra innumerevoli altre pietre miliari musicali, sebbene la sua rilevanza sia stata ricalibrata nel presente grazie al loro album più recente, Songs of a Lost World (2024), celebrato come uno dei loro migliori dischi».
Chi si esibirà al Primavera Sound 2026
Oltre al gruppo capitanato da Robert Smith si esibiranno anche Doja Cat, The xx, Gorillaz, Massive Attack (che di recente hanno annunciato il loro addio a Spotify), Addison Rae, My Bloody Valentine, PinkPantheress, Skrillex , Peggy Gou e molti altri. Saranno presenti anche Little Simz, Big Thief, Ethel Cain, Dijon, Kneecap, Wet Leg, Lola Young, Mac DeMarco, Blood Orange, Father John Misty, Ashnikko, Olklou, Geese. Tra i gruppi rock storici, spiccano gli Einstürzende Neubauten e gli Slowdive.
Durante la giornata di apertura di mercoledì, ci sarà la festa elettronica del Primavera Bits, con Carl Cox, Joseph Capriati, BLOND:ISH e Greta. Parc del Fòrum, ormai storica sede del festival, resterà l’arena centrale ma, dopo un anno di stop, anche l’Auditori Fòrum tornerà ad accogliere alcune delle esibizioni.
Federica Checchia





