Musica

J-Ax, l’anti ‘boomer’

50 anni e non sentirli. Conosciamo meglio il rapper J-Ax: dal bullismo subito a scuola all’uso di sostanze, passando alla sua rinascita con l’arrivo del figlio Nicolas! Nato a Milano, cresciuto a Cologno Monzese, da piccolo ha vissuto insieme ai genitori e al fratello Luca Paolo, diventato poi Grido. La scuola non è mai stato il suo forte, motivo per cui dopo le superiori ha iniziato subito a lavorare.

La carriera artistica di J-Ax

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Come tutti i ragazzi della sua età, Alessandro Aleotti, appena terminate le scuole ha iniziato a lavorare per poter coltivare e mantenere vivo il suo sogno: la musica. Aveva già fondato gli Articolo 31, che però si esibivano sporadicamente nelle discoteche milanesi.

Iniziai il percorso musicale con un amico, avevamo creato il progetto Bombe in Stereo. Facevamo schifo. Poi iniziai una carriera come PR in discoteca, facevo rap sulle canzoni messe dai dj. Il pubblico era ostile, volevano la musica house che era molto in voga a quel tempo. All’Amnesy, sotto la direzione di Joe T Vannelli, conobbi il dj Vladimiro, fratello di Dj Jad. Da lì è partito tutto” ha raccontato a Luca Casadei nel podcast ‘One More Time’.

Il primo grande successo arriva nel 1992, grazie allo spot della Fiat Uno Rap Up. Il jingle della pubblicità è eseguito dagli Articolo 31. Da qui è stato tutto in discesa. Nonostante il genere rap non fosse molto in voga in Italia negli anni Novanta, gli Articolo 31 hanno ottenuto sempre più visibilità fino al 2006, anno in cui hanno dato una spiacevole notizia ai fan. In quell’anno infatti, il gruppo si è separato, facendo prendere due strade completamente diverse ai componenti della band. Entrambi hanno intrapreso una carriera da solista, chi rimanendo più fedele al classico rap anni Novanta e chi sconvolgendo la propria musica.

Dopo varie collaborazioni, tra cui Grido, Neffa, Max Pezzali, J-Ax nel 2016 ha iniziato un progetto artistico insieme a Fedez. Il sodalizio fra i due si interrompe bruscamente dopo pochi anni, un album di successo e un tour sold out ad ogni data.

J-Ax continua la sua strada nel mondo della musica e nel settembre del 2018 annuncia il grande ritorno degli Articolo 31, invitando Dj Jad come ospite nelle date del suo tour invernale.

Negli anni non si è dedicato solo alla musica, ma ha sperimentato anche il mondo della televisione. Ha condotto programmi come Sorci Verdi e il Concerto del Primo Maggio del 2015. Ed è andato controcorrente facendo il giudice a The Voice of Italy e Amici di Maria De Filippi. Nel 2019 conduce insieme a Michelle Hunziker, All Together Now, il programma di Canale 5.

Non sono conosciuti tutti i guadagni del noto rapper milanese, ma stando a quanto riportato da Il Corriere della Sera, nel 2016 J-Ax avrebbe fatturato circa 1,5 milioni di euro con la Willy L’Orbo, società che gestisce i suoi ricavi.

J-Ax e Fedez: la lite e la riappacificazione

Il rapporto artistico tra J-Ax e Fedez si è interrotto nel 2018, quando i due, di comune accordo, avevano annunciato di aver smesso di collaborare. Nel 2019, Fedez ha rivelato che l’ex Articolo 31 aveva stretto accordi con il suo ex manager a sua insaputa.

Io non vengo – mi ha detto – Ed ero d’accordo con loro (l’ex manager e Rovazzi), non te l’ho detto perché sapevo che altrimenti non avresti fatto San Siro“, ha rivelato Fedez durante un’intervista. A proposito di ciò che gli avrebbe detto J-Ax. E ha aggiunto: “Mi sono detto che, forse, gli ero utile in quel momento lì, che non gli importava davvero di me o Newtopia. Mi dispiace, perché non mi è stata data la possibilità di scegliere. Non lo avrei fatto San Siro, avrei pagato io ogni onere”.

J-Ax non ha mai replicato a Fedez ed ha sempre glissato sull’argomento. Per molto tempo i due rapper non si sono parlati. Nel maggio del 2022 è avvenuta la riappacificazione. Che è poi sfociata nell’ evento benefico, dal titolo LoveMi.

Dopo questo concertone, J-Ax, in un’intervista ad Oggi, ha raccontato come i due abbiano sotterrato l’ascia di guerra: “Chi ha fatto il primo passo? Lui. Mi ha telefonato per propormi di partecipare al concerto di Milano, ma io non gli ho risposto perché avevo bloccato il suo numero. Poi ci siamo finalmente parlati e chiariti. La vita insegna molto, quando ti mette di fronte a problemi seri.

L’impegno sociale

J-Ax ha spesso partecipato a dibattiti in cui ha preso posizioni a favore della liberalizzazione delle droghe, lui stesso dice di fare uso di marjuana. Ha partecipato a manifestazioni contro il razzismo ed a favore della lotta degli studenti ed è’ contro molte delle posizioni della Lega di Salvini. Nel 2021 ha avuto il Covid in una forma molto aggressiva. E’ stato molto male ed ha avuto paura di morire. Per questo ha deciso di realizzare il brano “Voglio la Mamma” in cui ha raccontato quell’esperienza. Inoltre, sfruttando la sua popolarità, ha partecipato ad uno spot a favore dei vaccini ed ha attaccato diverse volte i No-vax. Di tutta risposta, questi ultimi, lo hanno minacciato addirittura di morte.

La collaborare con Fedez per il progetto LoveMi, è volto a raccogliere fondi a favore della fondazione Tog, che si occupa della riabilitazione di bambini con problemi neurologici complessi.

Alessandro Carugini

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Alessandro Carugini

Nato a Pisa nel 1978, è uno speaker radiofonico conosciuto come The Mexican per i suoi modi calmi e sempre posati. Fin da bambino cresce con la musica nelle orecchie ed i vinili tra le mani, passando da ascoltatore a collezionista e pian piano ad esperto ed attento “musicologo“. Ad oggi collabora con diverse riviste e magazine, online e cartacei, e raggiunge l’apice della soddisfazione nel 2021 collaborando con la rivista inglese Record Collector.
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