Musica

James Brown: oggi, ottantanove anni fa, nasceva il padrino del funk

James brown avrebbe oggi compiuto ottantanove anni. Una carriera unica nel suo genere da parte del genio che inventò il funk. Spianò la strada ad altri numerosi artisti, tra cui Michael Jackson, e generi musicali tra cui rap o la disco fusion dei Jamiroquai. Ci ha donato sound graffianti rimasti nella storia.

James Brown, storia di un genio controverso

James Brown ha rappresentato una folata di novità nella scena musicale mondiale, con la sua voce graffiante e le liriche semplici, ripetute e di grande impatto. Fu senza ombra di dubbio l’uomo giusto al momento giusto, con i suoi balli iconici e la sua energia travolgente.

E’ difficile riassumere tutto ciò che il “godfather of funk” ci ha regalato musicalmente e culturalmente. Ma il fatto che la prestigiosa rivista “Rolling Stones” lo abbia messo al settimo posto tra i musicisti più influenti della storia ci fa capire la portata del personaggio.

Nato nella povertà in una catapecchia di Barnwell in Carolina del sud, iniziò la sua carriera a metà anni cinquanta. Polistrumentista in grado di suonare sei strumenti, fece di questa sua conoscenza un’arma musicale con cui riuscì a fondere sonorità apparentemente lontane, dando origine al funk. Ha inoltre recitato nel film di successo planetario “The Blues Brothers” , a fianco a John Belushi e Dan Aykroyd.

A questa marcia trionfale, che conta ben quaranta dischi d’oro, c’è tuttavia da segnalare una vita privata turbolenta ed una fedina penale ricca di reati. Venne infatti arrestato numerose volte: Furto, porto illegale d’armi, aggressione a mano armata, aggressione a pubblico ufficiale, possesso di droga e numerosi arresti per violenza domestica sono solo una parte delle numerosi beghe con la legge del padre del funk. Il classico caso di genio e sregolatezza.

Che James Brown non fosse un santo è ben risaputo, ma i suoi centinaia di album scritti a cavallo dal 1954 al 2001 ci raccontano la storia di un mostro sacro della musica, che raramente potrà essere uguagliato.

Andrea Pastore

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