Lo scrittore Joshua Cohen è il vincitore del Premio Pulitzer 2022 per la narrativa con il suo romanzo ‘The Netanyahus’ che uscirà in Italia il prossimo 7 settembre, pubblicato dalla casa editrice Codice Edizioni.

Joshua Cohen è il vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa con il suo nuovo romanzo che arriva in Italia a settembre

Ieri, 9 maggio, hanno annunciato la vittoria dello scrittore americano Joshua Cohen per il Premio Pulitzer 2022 per la narrativa. Il Premio Pulitzer è un prestigioso riconoscimento statunitense istituito da Joseph Pulitzer nel 1917 e gestito attualmente dalla Columbia University di New York. Il romanzo premiato quest’anno si intitola ‘The Netanyahus’ e racconta la storia di un episodio minore in una famiglia illustre.

Il romanzo sarà pubblicato in Italia il prossimo 7 settembre dalla casa editrice Codice Edizione. La traduzione è a cura della scrittrice Claudia Durastanti che ha già tradotto i precedenti lavori di Joshua Cohen. Vittorio e Marco Bo, gli editori di Codici Edizioni, si sono dichiarati orgogliosi di questo traguardo e hanno commentato con le seguenti parole:

 “Ci siamo innamorati della scrittura di Joshua fin dalla prima lettura e abbiamo voluto fortemente portare ai lettori italiani le sue opere, anche quelle apparentemente più complesse come il monumentale Libro dei numeri, che ha saputo conquistare i lettori con il suo stile originale e unico” 

La trama di ‘The Netanyahus’

‘The Netanyahus’ è un romanzo avvincente che racconta la storia di Benzion Netanyahu, uno studioso isrealiano che si trasferisce nello Stato di New York per entrare al Corbin College nell’inverno del 1959. Ruben Blum accompagna lo studio nell’università per un weekend. Benzion Netanyahu è anche il padre di Benjamin che poi diventerà il primo ministro dello stato di Israele.

Un romanzo avvincente immerso nell’ambiente universitario e ispirato ad una storia vera, quella del critico Harold Bloom. Un libro che affronta tematiche profondamente attuali e controverse come quella dei conflitti culturali e religiosi degli ebrei americani o la vulnerabilità̀ dell’identità americana. Un capolavoro che gli ha concesso la vittoria del Premio Pulitzer, “il giusto riconoscimento per un artista realmente geniale” anche secondo Vittorio Bo.

Camilla Tecchio