Non è il periodo migliore per i brand extra e dalle vibes gotiche. Negli ultimi cinque anni infatti l’aesthetic dominante è sempre stata quella della clean girl. Per questo, Windsong Global ha deciso di acquisire KVD Beauty da Kendo, segnando la prima cessione nella storia dell’incubatore beauty controllato da LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. Anche se non sappiamo i termini economici dell’operazione, sappiamo invece che il brand ha comunque un forte potenziale di rilancio nonostante il periodo di crisi.
KVD Beauty si prepara al rilancio nel 2026: “Sarà l’anno dell’occhio”

Il brand nasce nel 2008 come “Kat Von D Beauty”. A dare il nome e il volto al marchio è sempre stata la tattoo artist Katherine von Drachenberg. Volto noto di MTV, il suo brand per anni è stato simbolo del trucco ad alta pigmentazione, e soprattutto espressione dei look più gotici. Nel 2020 arriva la rottura con la fondatrice e l’acquisizione da parte di Kendo. Che ha tentato due rebranding (l’ultimo come KVD Vegan Beauty). Ora a dare speranze è Teresa Lo, presidente globale di Belle Brands, ed anche ex marketing executive di Sephora.
“Crediamo che il 2026 sarà l’anno dell’occhio. KVD, con la sua tradizione di eyeliner e prodotti high performance, è perfettamente posizionata per cavalcare questa tendenza”, afferma. Per quanto riguarda il rilancio, il piano prevede innanzitutto una drastica riduzione dell’assortimento da oltre 300 referenze a circa 50. L’importante è, infatti, concentrarsi occhi e labbra. Sono le due categorie che rappresentano il cuore del brand. Infine, un nuovo rebranding è atteso entro il secondo trimestre del 2026, oltre alla nomina di un direttore creativo.
Marianna Soru





