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La fama, i social media tra influencer reali e virtuali

Tutti ricerchiamo quel momento di notorietà nella vita che può portarci fama e considerazione. Oggi per diventare famosi basta un profilo sui principali social media e pochi semplici click. Un successo che può diventare ancora maggiore se si riesce a diventare dei veri e propri influencer conquistando vaste platee di follower. Il mondo del marketing ha colto profondamente le potenzialità di questa figura nata dai social tanto che ora online non ci sono solo influencer reali ma anche personaggi completamente virtuali gestiti da computer

Il mondo della fama ieri e oggi

Fama e social network, fonte agendadigitale.eu

“Internet ha davvero plasmato una nuova cultura sulle persone che diventano famose. Questa cosa delle persone che diventano famose praticamente per non fare nulla. Voglio dire, Paris Hilton, Monica Lewinsky, tutti quelli“

Sono parole di Jennifer Aniston. Parliamo di un attrice che ha conquistato la fama lavorando sodo e diventando una dei protagonisti di una serie leggendaria come “Friends”. Era un mondo diverso mentre ora, spiega la Aniston, “guardi un tavolo di quattro persone che mangiano oggi e di solito tre sono su un telefono, che scorrono il dito senza pensare”. È la nuova società dei social media e dell’iperconnettività alla rete dove per diventare famosi non è più necessario fare una gavetta prima di approdare al cinema o in televisione. Bastano pochi semplici click per realizzare un profilo su Instagram o su TikTok e pubblicare i propri post cercando di catturare un numero sempre maggiore di follower.

È quanto ha fatto Khaby Lame, un ragazzo italiano di origine senegalese che è diventato il tiktoker più seguito al mondo. È quanto avevano fatto precedentemente Gianluca Vacchi e Chiara Ferragni che è diventata una delle più famose e ricche influencer al mondo. Con i social infatti si possono guadagnare milioni se si riesce far crescere a dismisura il proprio numero di follower inculcando mode e modi di fare. Sono queste nuove figure di influencer le più cercate dal mondo del marketing perchè capaci di vendere prodotti e farli apprezzare a vaste platee.

Gli effetti negativi degli influencer e i personaggi virtuali

I nuovi influencer con le loro foto perfette e il loro mondo luccciante generano un legame parasociale a contatto con il follower che può avere anche effetti negativi come l‘insoddisfazione per se stessi, per il proprio corpo e la ricerca ossessiva di eguagliare quel modello il cui confronto è praticamente impari. Il fenomeno è poi amplificato se gli influencer sono in realtà personaggi interamente virtuali. Oggi il mondo del marketing e delle aziende è sempre di più stimolato dal servirsi di questi ultimi ritrovati digitali generati interamente da un computer come ultimo esempio dell’intelligenza artificiale. Basti pensare all’attrice e modella virtuale Serah Reikka che ha oltre 79mila followeer su instagram.

Stiamo parlando di personaggi che partecipano anche a sfilate o a festival, che lavorano per marchi prestigiosi e che hanno un‘interazione social completamente amplificata rispetto ad un influencer umano. “La reazione emotiva è intensificata. L’unico scopo degli influencer virtuali è quello di manipolarci, di suscitare emozioni”, ha spiegato infatti la psicologa dello sviluppo all’Università del Colorado Elizabeth Daniels. È dunque questo un nuovo universo che impone sempre di più un controllo costante ed un uso critico dei social media.

Stefano Delle Cave

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Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.

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