Dopo l’annuncio dei trenta Big in gara a Sanremo 2026, fatto da Carlo Conti domenica 30 dicembre, durante il Tg1, gli utenti si sono scatenati. In molti hanno commentato negativamente il cast, giudicandolo piuttosto deboluccio; altri, invece, si sono chiesti chi sia stato escluso dalla competizione. Oltre ai Jalisse, rifiutati per la ventinovesima settimana consecutiva, è saltato fuori anche il nome de La Niña.

La Niña non è interessata al Festival di Sanremo

La cantautrice napoletana, al secolo Carola Moccia, ha però voluto mettere le cose in chiaro, rivelando di non aver inviato nessun brano al direttore artistico. «Non si può essere esclusi da qualcosa a cui non si prende parte.», ha spiegato, «Non ho mai inviato alcun brano al Festival, quindi non c’è nessun mistero e nessun retroscena. È una scelta semplice e radicale, maturata nel tempo. In questi anni ho sfiorato da vicino quei mondi, ne ho osservato i meccanismi, le luci, le gerarchie. È anche grazie a quella distanza vigile che ho capito dove, per me, la musica resta viva e necessaria».

La Niña si sente distante dall’Ariston e dal microcosmo del Festival: «Il modo in cui oggi Sanremo mette in scena la musica appartiene a un altro paesaggio: un grande dispositivo che decide dove puntare la luce e dove toglierla, secondo logiche che hanno poco a che fare con la cura, l’ascolto e la ricerca. Non è un giudizio morale, è una distanza di linguaggio. Io non mi riconosco in quel racconto. La mia musica preferisce altri luoghi e altri tempi: i palchi dei club, dei teatri, dei festival, dove ci si può guardare negli occhi e respirare insieme».

Federica Checchia