“La nostra parte”: un libro per ripensare la politica

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Di Sara Rossi

Elly Schein, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, ha pubblicato per Mondadori “La nostra parte. Per la giustizia sociale e ambientale, insieme“. Già parlamentare europea con il Partito Democratico, si dedica alla scrittura di un libro-manifesto di una nuova politica. Una promessa su carta di un impegno da tradurre in azione civile.

“La nostra parte” è la possibilità di un cambiamento

Nessuno si salva da solo

Questo è il leitmotiv di tutto il libro e si dipana nei vari capitoli come un ritornello. Vale per tutto: per l’ambiente, per le politiche migratorie, per la costruzione di una Europa più solidale. Per tutti i temi cari alla sinistra di volta in volta analizzati, dalla ridistribuzione del potere e della ricchezza, alla transizione ecologica, al superamento del patriarcato. Siamo interconnessi, legati a doppio filo con chi ci sta accanto, ma anche con chi si trova dall’altra parte del pianeta. È parte del patto con la globalizzazione: abbattimento dei vincoli di spazio e tempo in cambio di un inquietante effetto farfalla. Per questo dobbiamo impegnarci senza egoismi, tenendo conto delle esigenza della Terra e di chi la abita.

Un libro-manifesto per un futuro giusto e intersezionale

“La società è già avanti, è la politica che deve correre e colmare i ritardi”

La società è già avanti“. L’autrice lo sa bene e lo afferma sin dal primo capitolo. Con l’utilizzo della schwa (ə) per evitare il maschile sovraesteso sin dal primissimo termine che lo richiede, a pagina 4. Con la convinzione che:

“I giovanissimə ci stanno indicando una via, che è quella dell’intersezionalità”

Il futuro quindi è rivolto a chiedere e a lottare per tuttə. Non c’è sovrapposizione tra le due cose, chiarisce Elly Schlein, ma la direzione in cui ci stiamo muovendo è significativa. Quello che le nuove generazioni hanno compreso e a cui la politica stenta a stare dietro, secondo l’autrice, è che non deve esistere il concetto di io ma quello di noi. Lo spiega bene il riferimento a Michela Murgia e alla sua frase: “Se serve solo a te non è femminismo“. Vale per qualsiasi argomento venga portato all’attenzione. Se serve solo a te, non vale niente.

Si citano i Fridays For Future e l’Overshoot Day per raccontare il legame tra verde e prossime generazioni. Si parla del progetto Goel Bio per proporre soluzioni contro lavoro illegale e capolarato. Questo Elly Schlein fa: propone soluzioni ed esempi pratici da prendere a modello. E dati, per verificare e scegliere in autonomia a cosa e ciò in cui credere.

In ogni capitolo non manca di inserire anche il suo vissuto personale. La storia della sua famiglia per raccontare l’emigrazione. Il suo impegno per la proposta di riforma del Regolamento di Dublino. Il Patto per il Lavoro e per il Clima firmato in Emilia-Romagna.

Non se serve solo a te

Si chiede giustizia sociale per chiunque, consapevole di come basti il battito d’ali di una farfalla per scatenare il tornado della discriminazione. Manovre a lungo e a breve termine, in un discorso che si rivolge alla sinistra ma che intende ripensare la politica intera. “La nostra parte” è un libro coraggioso, lungimirante, ambizioso e realista. Di un realismo che sa, che conosce, ma che lascia margine di spazio per il cambiamento. Un realismo che non dice ma che spera ma che sa che niente può avvenire da sé.

Sara Rossi