La Sirenetta: il regista rivela che il provino di Halle Bailey è stato “a dir poco bizzarro”

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Di Arianna

Il live action de La Sirenetta di Rob Marshall, con Halle Bailey nel ruolo di Ariel, è stato uno dei più challenging di casa Disney, soprattutto perché quasi tutto il film si svolge sott’acqua: il film uscirà il 24 maggio nelle sale italiane e Rob Marshall ha spiegato come il provino di Halle Bailey sia stato “a dir poco bizzarro”.

Nel corso dell’intervista di Collider, il duo Disney ha raccontato l’intero progetto, dall’ideazione, dall’ispirazione dal film originale del 1989 e alla fiaba di Hans Christian Andersen, risalente a 200 anni fa, fino alle “riunioni di metodologia”. Marshall si sofferma sugli aspetti tecnici della realizzazione delle scene subacquee e dice che hanno impiegato “ogni tipo di apparecchiatura che si possa immaginare”, oltre all’esperienza della Alvin Ailey Foundation per “Under the Sea”, premiato con l’Oscar. Per quanto riguarda gli elementi della storia, che secondo DeLuca sono stati “fondamentali”, Marshall parla anche di come è stato il provino della Bailey, “a dir poco bizzarro”, e di come la parte sia sempre stata sua.

Il cast de La Sirenetta si è scelto da solo

La sirenetta
Halle Bailey as Ariel in Disney’s live-action THE LITTLE MERMAID. Photo courtesy of Disney. © 2022 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Secondo i due creativi, il cast si è essenzialmente scelto da solo. Oltre alla Bailey, La Sirenetta vede Jonah Hauer-King nel ruolo del Principe Eric, Javier Bardem nel ruolo di Re Tritone, Melissa McCarthy nel ruolo della malvagia strega marina Ursula, Awkwafina nel ruolo di Scuttle, Jacob Tremblay nel ruolo di Flounder, Daveed Diggs nel ruolo di Sebastian e Noma Dumezweni nel ruolo inedito della Regina Selina

Il regista dice: “Quando abbiamo iniziato a lavorarci, abbiamo pensato… Ascoltate, un film d’animazione del 1989, che è ovviamente molto amato, è l’ossatura di ciò da cui si lavora, ma siamo tornati direttamente alla fiaba di Hans Christian Andersen, come prima cosa, e abbiamo trovato una storia molto emozionante e moderna. È stata scritta quasi 200 anni fa, ma è così contemporanea e attuale: una ragazzina che si sente spaesata, vuole qualcosa di diverso nella sua vita e intraprende un viaggio epico alla scoperta di se stessa per abbattere le barriere che la separano dalle persone diverse da lei.”

Il provino della Bailey è stato “a dir poco bizzarro”

Rob Marshall poi parla del provino ad Halle Bailey: “Abbiamo fatto audizioni a tantissime persone, di ogni etnia, di ogni tipo di persona. Voglio dire, erano letteralmente centinaia di persone, e l’ironia, naturalmente, è che la prima persona che ha varcato la porta è stata Halle Bailey. È letteralmente entrata e ha detto: “Devo prima leggere o cantare?”. Le abbiamo detto: “Ci piacerebbe che tu facessi quello che vuoi”. Lei disse: “Canterò per prima”. Chiuse gli occhi, me lo ricordo, e iniziò a cantare “Part of Your World”, e fu così emozionante, così commovente, che alla fine ero in lacrime. Ti ricordi di John? Ero seduta lì, ero in lacrime alla fine di questa canzone, e mi sono girata verso di te, John, e ho detto: “È questa Ariel?”.

Beh, aveva questo bellissimo mix di innocenza infantile e forza matura, e poi questa qualità ultraterrena, e poi la voce, quindi era evidente.

Il regista sottolinea come Halle stessa abbia rivendicato il suo ruolo, quando ai call back è tornata: “Questo è il mio ruolo”, ha ribadito la Bailey.

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