Secondo indiscrezioni riportate nei giorni scorsi da Il Sole 24Ore ci sarebbe una data, il 10 aprile, come termine delle trattative che vedono la vendita di Versace a Prada. Si tratta di un affare dal valore di circa 1,5 miliardi di euro: cifra che potrebbe arrivare a 2 miliardi nel caso in cui l’accordo si estendesse anche a Jimmy Choo. In realtà dietro a questa acquisizione c’è la volontà di rilanciare il marchio fondato da Gianni Versace, già ceduto nel 2018 dal fondo di private equity Blackstone e dalla famiglia Versace a Capri Holdings. Ai tempi, l’accordo era stato chiuso a circa 1,85 miliardi di euro. 

Vendita Versace, verso la chiusura dell’accordo

Indiscrezioni economiche a parte, sarà comunque un periodo di fortissimi cambiamenti in casa Versace. Sappiamo che dal primo aprile non sarà più un Versace ad avere la direzione creativa della maison. Donatella infatti lascerà il posto a Dario Vitale, ex design and image director di Miu Miu. La stessa nomina aveva dato il via ai rumors sulla cessione del brand a Prada. In ogni caso, la stessa Donatella non abbandonerà il brand, del quale aveva assunto la guida dal 1997 (subito dopo l’assassinio del fratello Gianni). Il suo ruolo sarà quello di chief brand ambassador e. Anche John D. Idol, presidente e amministratore delegato di Capri Holdings, sostiene fermamente che Donatella “continuerà a sostenere il brand e i suoi valori”. 

Idol, nella stessa nota delle nuove nomine in Versace, ha garantito che il brand sta avendo un “attento piano di successione”. Infatti già da tempo Capri Holdings sta cercando di vendere il marchio della medusa. A spingere questa manovra, già nell’ottobre scorso, era stato un giudice statunitense, che ha bloccato l’operazione da 8,5 miliardi per la fusione con Tapestry. Quest’ultima era proprietaria di marchi come Coach e Kate Spade. La verità è che la precisa acquisizione del brand da parte di Prada significherebbe un deciso cambio di passo nel fashion italiano: dopo decenni di acquisizioni da parte di gruppi stranieri, come Fendi, Gucci e Valentino, a chiudere l’accordo saranno due realtà completamente italiane.

Marianna Soru

Seguici su Google News