Musica

La voce del padrone, il docu-film su Franco Battiato

La voce del padrone è il titolo evocativo del docu-flm su Franco Battiato diretto da Marco Spagnoli. Il film, distribuito da Altre Storie e RS Productions, è uscito in sala il 28 novembre e sarà proiettato fino al 4 dicembre.

Un docu-film sulla carriera artistica del Maestro

La voce del padrone, il docu-film su Franco Battiato
Copertina dell’album La voce del padrone (1981)

La voce del padrone è un viaggio musicale che parte da Milano per finire a Milo, nella casa dell’artista siciliano. Siamo accompagnati in questo viaggio dal produttore discografico Stefano Senardi, amico di Battiato e autore del film insieme al regista.

In questo film-evento ci si concentra sulla carriera artistica di Franco Battiato, partendo dai suoi inizi per arrivare all’apice del suo successo, ottenuto con l’album La voce del padrone. Ciò che colpisce sono le testimonianze di chi ha conosciuto da vicino l’artista siciliano, che ci fanno entrare nella prospettiva del suo processo creativo. Battiato a un certo punto della carriera decide che farà un album pop di successo, ma non lo fa seguendo le mode dell’epoca, bensì alla sua maniera.

Musica e testo alla ricerca di un centro

Il docu-film sviscera alcuni classici di Battiato come se volesse portare alla luce la genialità dell’artista con i fatti, anziché con tante parole. Il film prende il via con la spiegazione di un sound designer che ci mostra e fa sentire delle tracce sonore dal suo display. La voce ripresa in due tracce, quella del coro madrigale in quattro, il suono orchestrale e quello pop. Tutto questo in una canzone degli anni ’80 che rivoluzionerà il panorama musicale a venire: Centro di gravità permanente.

Una vecchia bretone
Con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù
Capitani coraggiosi
Furbi contrabbandieri macedoni
Gesuiti euclidei
Vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
Della dinastia dei Ming

Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
Avrei bisogno di
Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
Over and over again

Un profluvio di immagini apparentemente dissociate l’una dall’altra, eppure così efficaci nel colpire gli ascoltatori. Morgan, che ha collaborato con Battiato, ci spiega come questa canzone parli di se stessa, perché qui le immagini evocate che si disperdono finiscono per ritrovare un centro, che è proprio quello del noto ritornello.

Un gioco lucido

E’ quindi un “gioco lucido” quello che Battiato compie nei confronti della musica, come se volesse cercare un equilibrio perfetto tra voce e suono. Per questo, la sua voce si è fatta suono e i suoi testi sono musicali anche se vengono letti. Battiato è riuscito a coniugare l’uso della voce, potentissimo strumento comunicativo, con la musica, che è l’arte più astratta per eccellenza.

Nel proseguire della visione, arriviamo a Milo, nella villa dell’artista. Qui, grazie alle testimonianze degli amici (tra cui figura anche la conterranea Carmen Consoli) veniamo a conoscenza della sua vita quotidiana, tra spiritualità e ricerca continua di sperimentazione artistica. Battiato, infatti, non si è limitato alla musica, ma ha cercato di approfondire ogni aspetto dell’arte, dal cinema alla pittura. Anche qui, emerge la personalità di un uomo che fonde un grande legame con l’universale con una grande attenzione al dettaglio, alla pulizia della sua opera, in un gioco lucido che pervade la sua intera esistenza.

Il mistero in Battiato

Scorrono i titoli di testa mentre sentiamo le note del brano La Cura. Il film è finito, ma usciamo con la consapevolezza di non essere ancora entrati appieno nel mondo dell’artista. Battiato resta impenetrabile, eppure universale nella sua capacità di colpire anche il grande pubblico. Eppure, è proprio il mistero il lato più affascinante di Franco Battiato e della sua musica, e il film ha saputo coglierne appieno questo aspetto.

La voce del padrone, il docu-film su Franco Battiato

di Eleonora Quarchioni

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