Il cinema ha regalato numerosi capolavori e con esso anche le colonne sonore, che a loro volta hanno fatto la storia, soprattutto se si parla di amore e romanticismo.
Le migliori colonne sonore dei film romantici
Sin dal principio, la musica è stata un elemento fondamentale per il cinema, regalando momenti ed emozioni unici nello spettatore e rendendo il film ancora più speciale e intrigante, in quanto è un aspetto essenziale anche per la riuscita della pellicola poiché capace di creare momenti di tensione, suspence, romanticismo, terrore o dolore a seconda del contesto in cui viene utilizzata.
Se guardiamo indietro nel corso della storia, ci sono diverse colonne sonore che hanno reso ancora più unico il film che accompagnano, aiutando a rendere l’opera un capolavoro, oltre che lasciando un segno indelebile nel pubblico, che assocerà per sempre quel determinato brano ad un film e ad un’emozione ben precisa.
La musica, infatti, come ogni forma d’arte è capace di lasciare un segno permanente, unendo intere generazioni e riuscendo a far scaturire emozioni precise e uniche, oltre ad avere un dono curativo per l’anima, poiché la musica fa da colonna sonora, oltre che nei diversi film, anche nella vita di ognuno di noi. Quando siamo felici, tristi, arrabbiati, vi è sempre quella playlist o quella canzone che ci accompagnano e ci confortano nelle più disparate circostanze, sintomo del grande potere che ha sull’essere umano.
Le migliori colonne sonore romantiche passate alla storia nei film anni ’50 e ’60
Tra le più iconiche e intramontabili colonne sonore mai scritte, che hanno reso ancora più epico e meraviglioso il film, troviamo Tara’s Teme, composta nel 1939 da Max Steiner per “Via col Vento”. Considerato tra i più grandi componimenti mai scritti per il cinema, questo brano, particolarmente struggente e coinvolgente, racconta la nostalgia, la perdita, i drammi, il dolore e la distruzione causati dalla Guerra di Secessione, oltre che l’amore, la passione e i tormentati conflitti che caratterizzano il rapporto tra i due protagonisti.
Altro brano iconico rimasto nella memoria di chiunque abbia visto il film è “Moon River”, tratto da “Colazione da Tiffany”, scritto nel 1961 da Henry Mancini e cantata dalla stessa Audrey Hepburn nell’iconica scena in cui lei è seduta alla finestra, suonando la chitarra. Rappresenta perfettamente la fragilità e i sogni di Holly Golightly, alla ricerca della propria felicità e del grande amore, in una vita che a volte la fa sentire sola e spaesata ma mai capace di farle perdere la speranza.
Le colonne migliori sonore romantiche degli anni ’80 e ’90
Chiunque pensi agli anni ’80 e alle colonne sonore romantiche per eccellenza ricorda “The Time of My Life”, scritta nel 1987 da Franke Previte, John De Nicola e Donald Markowitz per la pellicola “Dirty Dancing”. Fresca, allegra, coinvolgente, fa da cornice all’intenso amore tra i due protagonisti, i quali finalmente, alla fine, riescono a portare alla luce del sole la loro storia d’amore caratterizzata, inizialmente, da alti e bassi e momenti tormentati.
Altro brano intramontabile è “My Heart Will Go On”, scritta negli anni ’90 da James Horner e Will Jennings e cantata da Celine Dion per l’iconico film “Titanic”. La canzone pone l’attenzione sull’amore da parte di Rose De Witt Bukater verso Jack Dawson, mai terminato nonostante la tragica fine di lui.
Colonne sonore romantiche dagli anni 2000 ad oggi
Un’altra colonna sonora iconica è “Your Song”, scritta da Elton John e Berni Taupin negli anni ’70 e reinterpretata in modo magistrale dai due protagonisti del film “Moulin Rouge!”. Il brano è una potente dichiarazione d’amore fatta da Christian alla sua amata Satine, che incoraggia a superare le loro differenze, anche sociali, per vivere finalmente il loro amore nel migliore dei modi.
Infine, impossibile non citare “City of Stars”, tratto dal musical “La La Land” e scritto da Justin Hurwitz. La colonna sonora si concentra su emozioni quali la speranza, la malinconia e il sogno che la storia d’amore tra i due protagonisti possa durare a lungo nonostante le differenze e i sacrifici di entrambi.
Sono ancora molti i brani che parlano d’amore e che sono resi unici dalle note e dal testo che rendono ogni film magico e intramontabile, ma anche solo questi pochi titoli citati esprimono l’idea di come la musica possa abbattere ogni barriera e raccontare le emozioni e i vissuti umani in un modo semplice, vero e al contempo struggente, sintomo di come questa foma d’arte sia unica nel suo genere e in grado di toccare le corde più profonde del nostro animo.
Articolo di Ambra Gabriella Samonà





