Calcio

Lecce, il club prende posizione sul Coronavirus

In questi giorni gli alti gradi del Lecce sono intervenuti su radio, giornali o tv in merito alla questione Covid-19 e all’eventuale ripresa del campionato. Hanno parlato il mister Liverani, il DS Meluso e il presidente Sticchi Damiani, tutti uniti nella stessa idea di calcio.

Le parole del mister del Lecce, Fabio Liverani

L’allenatore romano, autore fin quando si è giocato di una buona stagione con il Lecce, ha risposto alle domande dei suoi tifosi in una diretta instagram sul canale ufficiale del club salentino (fonte de “La Gazzetta del Mezzogiorno“). Una domanda non poteva non riguardare i tempi sul ritorno in campo:

“Saranno lunghi. Non se ne parlerà prima di fine maggio o inizio giugno. La cosa certa è che si potrà riprendere solo quando saremo fuori dalla pandemia. Oggi conta esclusivamente la vita delle persone “

Un tifoso gli scrive di rimanere sulla panchina del Lecce e di portare la squadra in Europa. Il mister risponde così:

“Sono discorsi prematuri. In questo momento difficilissimo, nel quale tanti club, dalla A alla C, rischiano una grave crisi, i supporter salentini devono essere orgogliosi di avere una società sana, grazie ad una proprietà che ha saputo tenere i conti in ordine, senza debiti verso le banche ed i fornitori. Una situazione del genere equivale allo scudetto”

Liverani ha parlato anche della mancanza della vita quotidiana sul campo, il contatto con i propri giocatori e lo staff, la possibilità di programmare allenamenti in vista di una partita la domenica. Ma tutto questo, aggiunge il tecnico ex giocatore della Lazio, va in secondo piano rispetto alla situazione drammatica che stra attraversando il Paese.

Parla Mauro Meluso, ds del club salentino

Il direttore sportivo del club giallorosso ha risposto alle domande dell’emittente radiofonica Radio Kiss Kiss Napoli (fonte: calciomercato.napoli.it). Sulla ripresa del campionato, Meluso appare molto sicuro:

L’imperativo è far ripartire il calcio nella massima sicurezza. L’occhio va alla salute e alla tutela di essa...l’elemento imprescindibile è che venga sconfitto il Coronavirus

Circa le soluzioni per riprendere, eventualmente, la stagione, il dirigente del club salentino parla in questi termini:

Dobbiamo cercare di scoprire soluzioni per i prossimi scenari del mondo del calcio.Dobbiamo ragionare per interessi generali e non personali. Poi le soluzioni possono essere varie. Oltre una certa data non si può andare, si andrebbero a creare soluzioni di compressione riguardo la prossima stagione. Di fronte ad un tavolo serve unione di tutte le componenti

Le parole di Sticchi Damiani, presidente del Lecce

In un’intervista a pianetalecce.it (fonte. “Radiogoal24.it”) il patron del club salentino ha parlato di diversi argomenti, fra cui le eventuali perdite economiche per una società delle dimensioni del Lecce in caso la stagione dovesse finire prematuramente:

“Nel caso in cui ci fossero 720 milioni di perdite, circa 20 sarebbero a carico del Lecce. Verrebbero meno ricavi per 20 milioni di euro, che sono funzionali non a guadagnare, ma a coprire costiLa nostra posizione, nel contesto di questo disastro finanziario, è relativamente tranquilla, dato che il club non si trascina situazioni debitorie pregresse”.

Intervenuto su Sportitalia, Sticchi Damiani ha espresso la sua anche sul tema della riduzione degli ingaggi, specificando come sia prematuro parlare di questo argomento con i calciatori. Ha aggiunto però con orgoglio che il Lecce è una società solida che non ha un euro di debito verso banche e fornitori.

Back to top button