Il Leinster sembra non fermarsi più. Ad oggi dopo diciannove partite giocate ha ottenuto altrettante vittorie. L’armata irlandese conquista punti dopo punti segnando record su record. Ma dove può arrivare?

Provate a batterli

Sembrano imprendibili ed invincibili. Una corazzata che macina punti su punti e partita dopo partita sta costruendo qualcosa di importante. Venerdì è arrivata la diciannovesima vittoria consecutiva contro i Glasgow Warriors. Praticamente da quando è iniziata la nuova stagione hanno sempre vinto tutte le partite giocate fino ad oggi. Anche quest’anno si presentano come i favoriti a conquistare tutto quello che c’è da prendere.

Il Leinster sembra una macchina perfetta ed indistruttibile. Una squadra che non si può e non si deve battere. Una squadra costruita per fare ciò che sembra impossibile, ovvero vincerle tutte. A partire dal capo allenatore Leo Cullen fino ad una rosa completa e preparata, dalla leggenda Sexton fino a Ryan, passando per Furlong, Ringrose e Larmour solo per citare alcuni dei giocatori che vestono la maglia blu. Tanti di loro sono proprio irlandesi e, in questi anni hanno dato un grande apporto anche alla nazionale del trifoglio.

Il club ha conquistato 13 vittorie e 61 punti nel campionato celtico (il massimo a disposizione erano 65 punti) e 6 vittorie nel girone di Champions Cup con 28 punti (dove il massimo a disposizione erano 30 punti), conquistando anche la qualificazione ai quarti come prima della classe.

Nessuno al mondo è riuscita a fare come loro, nessuno. L’armata Leinster sembra invincibile e, quest’anno, andando a vedere tutti i massimi campionati sul pianeta nessun club ha un rullino di marcia cosi spietato. Non ditelo a loro che sembra non si vogliono proprio fermare e continuare a macinare punti.

In queste diciannove partite il Leinster ha messo a segno ben 675 punti subendone 257 mentre sono 96 le mete fatte contro le 33 subite.

Non è di certo una novità per un club come il loro che negli ultimi anni ci hanno dimostrato come vincere. Hanno vinto le ultime due edizione del Guinness Pro 14 ed una di Champions Cup.

Sexton Leinster Rugby
johnny Sexton, capitano della squadra – credit: Pagina ufficiale Leinster

Leinster, simbolo di una città: Dublino

Nata nel 1879, al numero 63 di Grafton Street, una delle strade più vivaci di Dublino. Da sempre rappresenta una delle quattro provincie d’Irlanda, proprio quella di Leinster, dalla quale prende il nome.

Proprio Dublino è il capoluogo di questa Provincia e la casa del Leinster dove ha la propria sede e gioca le partite interne, prima a Donnybrook ed oggi all’RDS Arena.

Proprio cosi Dublino e il rugby, un legame profondo e unito da ettolitri di birra bevuti durante le partite. Cosi le domeniche o i sabati per le strade della capitale irlandese si può assistere ad una classica giornata nella quale c’è un connubio d’amore tra i propri cittadini e questo sport. Cosi nei quartieri di Dublino possiamo assistere ai tifosi del Leinster che si preparano a radunarsi nei pub o pronti per andare allo stadio per tifare la propria squadra.

Il loro stemma è l’arpa, i colori sociali sono il blu, il loro stadio è la casa delle migliaia di tifosi che ogni week endo lo riempiono e la loro mascotte è un leone. Loro sono il simbolo di una città, anzi di una provincia, quella del Leinster.

Non fermateli ora

Ormai siamo arrivati al momento clou della stagione e in Guinness Pro 14 quando mancano solo 8 giornate al termine la squadra di Leinster ha già messo in cassaforte la qualificazione, anche se non ancora matematica ma che può arrivare in caso di doppio successo nella trasferta sudafricana contro Cheetahs e Southern Kings. Sicuramente è la favorita alla vittoria finale del titolo e, in caso di vittoria può festeggiare il terzo titolo consecutivo e il sesto negli ultimi dieci anni.

In Champions Cup l’attesa è tutta per la sfida contro i Saracens. Rivivere la stessa finale dell’anno precedente in cui ad avere la meglio è stato il club inglese. La voglia del Leinster di rivincita è molta, sopratutto in un momento in cui i due club si trovano in momenti differenti.

Se la franchigia di Dublino sembra imbattibile, la squadra inglese è avvolta in una serie di problemi societari che ha portato alla drammatica retrocessione nella premiership inglese per la questione salary cup ma che almeno in europa vogliono provare a dire ancora la loro e cercare di mantenere il titolo di campione d’Europa.Sarà una partita assolutamente da non perdere.

Siamo arrivati al momento più importante della stagione e questa squadra sembra proprio non volersi fermare. Vediamo fino a dove riusciranno ad arrivare e se riescono a raggiungere tutti i traguardi più importanti della stagione.

Continua a seguire il rugby sulle pagine di Metropolitan Magazine

© RIPRODUZIONE RISERVATA