La missione di peacekeeping dell’ONU, chiamata UNIFIL, è incaricata di verificare che i trattati internazionali lungo il confine tra Libano e Israele vengano rispettati. L’organizzazione, tuttavia, ha denunciato di aver subito un nuovo attacco da parte dell’esercito israeliano ieri pomeriggio. Intorno alle 17:45 un drone si è avvicinato a una pattuglia dell’UNIFIL, sganciando una granata a poca distanza; qualche minuto dopo un carro armato ha sparato un colpo di artiglieria verso i soldati. Fortunatamente, non ci sono stati morti o feriti.

Il comunicato di UNIFIL

Questo il comunicato ufficiale: «Questo pomeriggio, verso le 17:45, un drone israeliano si è avvicinato a una pattuglia UNIFIL in azione nei pressi di Kfar Kila e ha sganciato una granata. Pochi istanti dopo, un carro armato israeliano ha sparato contro le forze di peacekeeping. Fortunatamente, non sono stati causati feriti o danni alle forze di peacekeeping e ai mezzi dell’UNIFIL. Questo episodio fa seguito a un precedente incidente avvenuto nella stessa località, in cui un drone israeliano aveva sorvolato la pattuglia UNIFIL in modo aggressivo».

Prosegue la nota: «Le forze di peacekeeping hanno applicato le necessarie contromisure difensive per neutralizzare il drone. Queste azioni delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) violano la risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e la sovranità del Libano, e dimostrano disprezzo per la sicurezza delle forze di peacekeeping impegnate nelle missioni affidate dal Consiglio di Sicurezza nel Libano meridionale».

La missione abbandonerà il Libano nel 2027

A quanto pare, prima dell’aggressione un drone sospetto avrebbe sorvolato l’area e, proprio per questo motivo, era atato abbattuto. La pattuglia era stanziata nel piccolo centro si Kfar Kila, al confine con Israele. Durante il conflitto tra l’IDF e il gruppo militare libanese Hezbollah, l’UNIFIL è stata presa di mira da entrambe le forze armate. Da tempo, il governo israeliano domanda a gran voce il suo ritiro, accusandola di proteggere il gruppo politico e militare libanese. L’ONU abbandonerà il Libano entro il 2027 e, già dal prossimo anno, ridurrà personale e mezzi presenti sul territorio.

Federica Checchia