Pallavolo

L’ItalVolley Maschile alle Olimpiadi: i successi nel nuovo millennio

Con l’inizio del nuovo millennio, l’ItalVolley Maschile alle Olimpiadi ha infilato una serie di successi importanti, senza però mai mettere al collo la medaglia d’oro.
Da Atlanta ’96 infatti, la Nazionale di pallavolo è sempre salita sul podio, con l’unica eccezione di Pechino 2008, in cui si è posizionata quarta.

L’ItalVolley Maschile alle Olimpiadi

Il nuovo millennio a Sydney 2000

Ancora trascinati dalla Generazione di Fenomeni, i Giochi Olimpici australiani si rivelano un successo per gli atleti azzurri.
L’allenatore è cambiato, Andrea Anastasi è passato dal campo alla panchina dopo che Julio Velasco ha lasciato la panchina della nazionale nel 1996. I successi continuano ad arrivare, certo, ma non sono ricchi come quelli degli anni ’90: l’Italia è qualificata alle Olimpiadi di Sydney 2000 grazie al terzo posto raggiunto al Mondiale.


Capitata in un girone di ferro insieme a Jugoslavia, Russia e Stati Uniti, gli Azzurri sono imbattuti alla fine delle qualificazioni.
I padroni di casa sono gli avversari dei quarti di finale, che eliminiamo con un deciso 3-1, prima di accedere alle semifinali ed incappare nella prima sconfitta proprio contro la Jugoslavia, che andrà a vincere il torneo. Gara a senso unico anche la finale, che vede i Russi alzare bandiera bianca in un netto 3-0. La finalina che ci vede protagonisti per il 3°posto, invece, la vinciamo facilmente contro l’Argentina.

I successi ad Atene 2004

Nel 2004, l’ItalVolley Maschile accede alle Olimpiadi di Atene grazie al secondo posto della Coppa del Mondo, arrivata con in panchina Gian Paolo Montali. È lo stesso tecnico che ripeterà il risultato anche in questo torneo, dove non ha molta fortuna nel girone di qualificazione. L’Italia trova le squadra che saliranno sul podio e, ancora una volta, gli Stati Uniti. Gli Azzurri si qualificano come secondi alle spalle del Brasile, a pari punti con Stati Uniti e Russia.
I quarti di finale e le semifinali ci vedono protagonisti e tiriamo fuori due prestazioni importanti contro Argentina e Russia, per poi andare a perdere – ancora una volta – la finalissima contro il Brasile.
Quella di Atene è l’Olimpiade del ricambio generazionale, in cui la Generazione di Fenomeni inizia a fare spazio ai nuovi giovani. Resistono come colonne portanti Tofoli, Giani, Papi e Sartoretti – miglior servizio e miglior realizzatore del torneo.

La caduta della muraglia azzurra a Pechino 2008

Era da Barcellona 1992 che l’ItalVolley non saliva sul podio alle Olimpiadi. È ricapitato a Pechino 2008 dove ci siamo accontenti del quarto posto.
Qualificati come primi al torneo di qualificazione mondiale, il ritorno di Anastasi sulla panchina Azzurra corrisponde con l’ennesimo scontro nel girone con gli USA, ai quali si aggiunge una Bulgaria fresca di podio in Coppa del Mondo.
Il sestetto azzurro incrocerà ai quarti di finale la Polonia riuscendo a spuntarla solo al tie-break, subisce poi una brutta sconfitta dal Brasile in semifinale per 3-1.
Ancora più tosta la sconfitta nella finale per il terzo posto: la Russia ci consegna in mano il cucchiaio di legno battendoci in un 3-0 senza discussioni.

Ivan Zaytsev in battuta
L’opposto Ivan Zaytsev al servizio – Photo Credits: Valerio Origo

L’ItalVolley Maschile a Londra e Rio: è ancora medaglia

Un team per l’Olimpiade: Londra 2012

È il 2012 e sulla panchina azzurra siede Mauro Berruto, uomo di etica e cultura che piazza gli azzurri primi al torneo di qualificazione. Nel tabellone inglese capitiamo in un Girone A abbordabile: peschiamo, tra le altre, Bulgaria, Argentina ed Australia. Nonostante questo la nazionale zoppica, ci classifichiamo come quarti, e subito ai quarti di finale andiamo a sfidare una nostra cara conoscenza: gli Stati Uniti.

Sorprendendo i più, sconfiggiamo gli americani con un deciso 3-0 ma subiamo lo stesso risultato per mano del Brasile in semifinale, che perderà la finalissima.
Gli Azzurri di Capitan Savani al contrario, vinceranno la finalina per il terzo posto vendicando la sconfitta del girone contro la Bulgaria. È vittoria per 3-1 ed è terzo posto.

Ad un passo dal sogno: l’ItalVolley Maschile a Rio 2016

Nuova Olimpiade e nuovo ciclo, iniziato qualche anno prima con Gianlorenzo Blengini.
L’ItalVolley si qualifica alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con il secondo posto raggiunto alla Coppa del Mondo. Dopo l’eccezione di Londra, ci ritroviamo nello stesso girone insieme agli Stati Uniti con Brasile e Canada: riusciamo a qualificarci come primi.


La squadra azzurra è carica per le prestazioni e continua il suo percorso di vittorie buttando fuori l’Iran ai quarti di finale con un secco 3-0. Ma è la semifinale la partita che passa agli annali: la ribaltiamo con il servizio bomba di Ivan Zaytsev che ci porta al tie-break.
Vinciamo il tie-break, ma non la finalissima seguente. Alziamo bandiera bianca e subiamo un pesantissimo 3-0 dal Brasile, che avevamo già sconfitto nel girone di qualificazione.
È argento, per l’ennesima volta la medaglia d’oro non compare tra il medagliere azzurro del Volley.

Tokio 2021, arriviamo più carichi che mai!

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