Se sei un videogiocatore, non per forza sei anche un fanatico dei card game e viceversa. Tuttavia, che tu sia “solo” un videogiocatore o “solo” un fanatico dei giochi di carte, facendo parte del macro insieme dei “giocatori” è praticamente sicuro che tu conosca sia Magic the Gathering, che la saga videoludica di Final Fantasy. Quindi, c’è una buona possibilità che la collaborazione tra il gioco di carte pubblicato per la prima volta nel 1993, e i titoli il cui capostipite è stato messo in commercio nel 1987 ti interessi, e parecchio. 

Magic the Gathering FINAL FANTASY è perciò un vero e proprio evento memorabile: un’espansione gargantuesca e un’occasione irripetibile per realizzare qualcosa di grandioso; che, fortunatamente, è stata colta e sfruttata a dovere per realizzare uno dei set migliori e più grandi nella storia di Wizards of the Coast.

Ciò che rende questa operazione così riuscita non è spiegabile, però, solamente restando nel reame dei card game, così come non può esserlo solo per via della grandezza videoludica di Final Fantasy. Il motivo per cui MTG Final Fantasy funziona, è perché tutte le parti collaborano per restituire un insieme, in cui il citazionismo si estrude nel gameplay delle partite di Magic, e lo stile delle illustrazioni Wizards si sposa benissimo con i design e la direzione artistica di Final Fantasy. Sembra quasi una… “magia”, non trovate?

Magic The Gathering FINAL FANTASY, recap sulla più grande espansione di sempre… anche troppo?

Iniziamo con un veloce recap di “cosa e quanto” Magic The Gathering FINAL FANTASY ha da offrire ai giocatori e ai collezionisti. Il 13 giugno 2025 è la data di pubblicazione nei negozi di Magic: The Gathering – Final Fantasy, espansione crossover della linea Universes Beyond con meccaniche originali, artwork iconici e una valanga di contenuti unici. 

Fin dall’annuncio, l’espansione si è candidata come una delle più ricche e spettacolari mai realizzate da Wizards of the Coast, nonché una delle più richieste e con un numero record di preordini di tutta la line-up proposta. A tal proposito, l’espansione si articola su tre set principali:

>Final Fantasy (FIN) – Il set principale

  • Totale carte: 309
  • Composizione: 20 mitiche, 74 rare, 109 non comuni, 80 comuni, 10 terre non base e 16 terre base.

È il cuore dell’espansione e copre personaggi, incantesimi e ambientazioni che abbracciano l’intera saga, da Final Fantasy I fino a Final Fantasy XVI e Final Fantasy XIV: Online

>Through the Ages (FCA) – Bonus Sheet

  • Totale carte: 64 (17 non comuni, 32 rare, 15 mitiche)

Queste sono riedizioni di carte Magic esistenti, ma reimmaginate con artwork e flavor testualmente ispirati a momenti iconici di Final Fantasy. Disponibili nei Play e Collector Boosters.

L’espansione offre diverse tipologie di confezioni, pensate per tutti i tipi di giocatori:

  • Play Booster: giocabile in sealed e draft, include carte dai set FIN e FCA.
  • Collector Booster: contiene carte foil premium, versioni borderless, Surge foil e versioni numerate limitate come il Golden Chocobo.
  • Commander Decks: i 4 mazzi Commander standard.
  • Commander Collector’s Edition: versione foil completa dei mazzi Commander.
  • Bundle: contiene 9 Play Booster, un dado spindown, una carta promo foil full-art e 30 terre full-art.
  • Gift Bundle: come il Bundle ma con un Collector Booster incluso (in uscita il 27 giugno).
  • Starter Kit: pensato per i nuovi giocatori.

>Final Fantasy Commander (FIC)

  • Totale carte nuove: 100, distribuite su 4 mazzi Commander pre-costruiti, con 25 carte inedite ciascuno.

Oltre a queste, ogni mazzo include ristampe di carte Magic classiche adattate al contesto Final Fantasy. Di seguito, ecco i deck pubblicati, ciascuno da uno dei titoli più importanti nella storia della saga.

Nome MazzoBasato suColori
Revival TranceFinal Fantasy VIRosso‑Bianco‑Nero
Limit BreakFinal Fantasy VIIRosso‑Verde‑Bianco
Counter BlitzFinal Fantasy XVerde‑Bianco‑Blu
Scions & SpellcraftFinal Fantasy XIVBianco‑Blu‑Nero

Ogni mazzo contiene:

  • 100 carte totali (98 non foil + 2 leggendari foil)
  • 25 carte totalmente inedite
  • 10 pedine doppia faccia (tranne Counter Blitz, che ne ha 6 + 4 carte segnapunti)
  • 1 Collector Booster Sample Pack
  • 1 deck box e reference card

Disponibile anche la Collector’s Edition, che include tutte le carte in versione Surge Foil.

Infine, l’espansione introduce anche diverse novità ludiche, pensate per essere al contempo interessanti nel contesto da card game, sinergico sia dentro che fuori dal set, che per omaggiare il gameplay tipico della saga videoludica Square Enix; rievocandone situazioni e meccaniche tradotte con le “regole” cartacee di MTG.

  • Creature Saga: una nuova tipologia di carta che unisce effetti di narrazione progressiva con la presenza in campo, come Bahamut o Valigarmanda.
  • Magie a scalare: simili ai classici incantesimi FF (Fire → Fira → Firaga), con effetti che si potenziano nel tempo o in base al mana speso.
  • Equipaggiamenti tematici: numerosi artefatti richiamano l’inventario da RPG, potenziando l’effetto party.
  • 15 versioni diverse di “Cid”: personaggio storico, proposto in 15 copie con lo stesso nome ed effetto che, però, possono coesistere nello stesso mazzo (per effetto della carta stessa).

In totale, quindi, per restituire la scala del progetto e la sua grandiosità facciamo un paio di calcoli per voi: tra carte del tutto nuove, ristampe e carte bonus commander e/o da pack collector, ci sono ben 477 carte diverse da collezionare per dire di possedere il set completo. Senza considerare le carte serializzate, come i 77 Chocobo dorati full art, esclusiva dei pacchetti collector booster in inglese, ormai oggetto del culto sfrenato dei collezionisti disposti a pagare qualunque cifra! 

Magic The Gathering FINAL FANTASY, quando la Lore si incarna nel gameplay

Tutte queste carte, come vi abbiamo anticipato nell’introduzione, sono accomunate da un fil rouge che le caratterizza e dona ulteriore valore a ciascuna di esse solo per chi è a conoscenza, oltre che delle regole di MTG, anche della storia videoludica raccontata nel titolo da cui è tratto il personaggio, l’equipaggiamento, o la citazione contenuta nella carta. E’ proprio osservando in questo modo l’espansione che ci si rende conto di quanto sia stato approfondito e ramificato il lavoro di analisi svolto per costruire questa gigantesca raccolta, nel modo più fedele e vicino ai desideri dei fan.

Qualche esempio: che ne dite di Zack Fair da Final Fantasy VII, o sempre dallo stesso universo “midgariano” della bella Aerith? Entrambi i personaggi hanno subito una sorte tragicamente eroica nel gioco di riferimento, con piccole differenze sull’effettivo “finale” e su chi ne ha provocato la dipartita. Su MTG queste differenze sono state rese con sorprendente efficacia con due meccaniche peculiari, e allora Zack Fair “si sacrifica” per attivare uno dei suoi effetti, mentre quello di Aerith parte in automatico quando la giovane fioraia “muore”. Vi dice qualcosa, fan di Final Fantasy?

Non è però solo “questione di Lore” o narrativa: MTG Final Fantasy riesce infatti a citare con efficacia i giochi di riferimento anche sul fronte ludico. Per esempio, pensando alla carta Lightning: Army of One, che incarna perfettamente non solo lo spirito guerriero della tostissima protagonista, attribuendole un bel po’ di abilità di lotta importanti, cioè attacco improvviso, travolgere e legame vitale. In più, con il suo secondo effetto cita direttamente una delle meccaniche chiave di Final Fantasy 13: stagger. Nel titolo su Xbox e PS un avversario “staggerato” subisce danni aumentati in percentuale, a seconda di quanti attacchi consecutivi riceve il nemico dopo il primo. Su MTG, invece, Lightning infligge stagger direttamente al giocatore che colpisce, raddoppiando i PS che perderà per un turno intero.

Oltre alle creature, però, anche altre tipologie di carte hanno ricevuto il medesimo, ottimo adattamento: pensiamo per esempio alle carte terra “villaggio”, alle succitate carte con abilità a scalare e via dicendo. Oppure, alla generalizzata presenza di innumerevoli carte equipaggiamento e creature in grado di valorizzarle: uno specchio evidente del gameplay loop fatto di “sali di livello” e accumula soldi, compra equip migliori, combatti e “ri-sali di livello” accumulando altri soldi, per acquistare armi ancora migliori… e via così.

L’impegno dei game designer Wizards non è cosa nuova, e già con l’espansione mondi altrove dedicata a Fallout avevamo potuto assistere alla loro dedizione nel trasformare un mucchio di codici e pixel in sinergie, combo e strategie da card game. Tuttavia, crediamo che con Final Fantasy si siano davvero superati, fosse anche solo per l’incredibile mole di effetti diversi ideati per raggiungere lo scopo, mantenendo sempre un bilanciamento grossomodo buono e costante per ogni colore e combinazione. 

Quanto agli artwork, fra carte speciali con i disegni originali di Yoshitaka Amano, frame di gioco trasformati per diventare full art e tanti, tantissimi artwork originali, beh: non serve capirci davvero qualcosa di Magic, per desiderare di avere la collezione completa…

In conclusione: Wizards scatenata!

Magic: The Gathering x Final Fantasy è molto più di una semplice collaborazione: è un’opera enciclopedica, curata nei minimi dettagli per rendere giustizia a una saga videoludica leggendaria, trasformata secondo le regole di un gioco di carte altrettanto storico e longevo, mantenendo chiare entrambe le identità in contemporanea. Perciò, che tu sia un veterano del multiverso di Magic, un nostalgico di Midgar, un guerriero della luce, un giocatore professionista di XXX proveniente dal “futuro”, questa espansione ha comunque qualcosa in serbo per te. E allora sì: è davvero come una “Magia”!