
Il 5 settembre è stato presentato al pubblico il restauro di Palazzo Ardinghelli, sede del MAXXI L’Aquila. Con una conferenza stampa e delle visite guidate, il pubblico ha potuto vedere in anteprima gli spazi di quello che sarà un distaccamento del Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.
Il progetto era già stato presentato il 6 febbraio di quest’anno e il nuovo polo d’arte contemporanea doveva essere inaugurato a fine giugno. A causa dello stop forzato in primavera, l’inaugurazione è stata spostata all’autunno 2020. Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, ne ha sottolineato l’importanza per il territorio:
Un hub della cultura, crocevia di incontri e attività con le eccellenze scientifiche e culturali della città, come l’Accademia di Belle Arti, l’Università, il Gran Sasso Science Institute”
MAXXI L’Aquila e Palazzo Ardinghelli
Palazzo Ardinghelli, anche noto come Palazzo Franchi Cappelli, è uno dei monumenti più iconici de L’Aquila. Dichiarato monumento nazionale già nel 1902, è stato dimora e atelier del pittore Teofilo Patini. Nel 2009 ha subito molti danni a causa del terremoto. Il restauro è stato avviato solo nel 2014, grazie ai 7.200.000 euro donati dalla Federazione del Governo Russo. Come ha dichiarato la presidente Melandri:
L’apertura del MAXXI L’Aquila a Palazzo Ardinghelli nel capoluogo d’Abruzzo, è la dimostrazione che, in un paese dove è facile distruggere come l’Italia, è possibile anche attivare collaborazioni tra istituzionali importanti.
In autunno l’apertura al pubblico
L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 30 ottobre, alla presenza del ministro Dario Franceschini e dell’Ambasciatore della Federazione Russia in Italia, Sergey Razov. La riapertura di questo luogo al pubblico è il simbolo di una doppia rinascita. Rappresenta la volontà di costruire un nuovo futuro dalle ceneri di un disastroso terremoto. Allo stesso tempo è il simbolo della cultura che riparte dopo lo stallo dell’emergenza sanitaria.
Per l’occasione saranno esposte le opere site-specific di Elisabetta Benassi, Daniela De Lorenzo, Alberto Garutti, Nunzio, Ettore Spalletti, Anastasia Potemkina, Paolo Pellegrin, Stefano Cerio. Inoltre sarà presente una selezione di opere proveniente dalla collezione del MAXXI di Roma.
di Flavia Sciortino
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