Il coronavirus, a Roma, non modifica in alcun modo la processione del mercoledì delle ceneri, mentre nella maggior parte delle chiese del Nord Italia non sarà celebrato.

Il Papa, oggi, guiderà la processione dalla chiesa di Sant’Anselmo fino a quella di Santa Sabina, dove presiederà la Messa con il rito di benedizione e imposizione delle Ceneri. Nel foglio di comunicazione, non si fa alcuna menzione a possibili variazioni, come invece avviene in altre parti d’Italia dove l’imposizione delle ceneri non prevede nessun contatto fisico con il fedele. 

Oggi pomeriggio, alle ore 16.30, nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino, inizierà la liturgia “stazionale” cui farà seguito la processione penitenziale verso la basilica di Santa Sabina.

Mercoledì delle ceneri nel resto d’Italia

La Conferenza episcopale ha così invitato le diocesi delle aree colpite dal coronavirus a sospendere la celebrazione delle messe per il mercoledì delle Ceneri, invitando a seguirla via radio o tv. A porte chiuse, i sacerdoti ogni giorno continuano comunque a celebrare la liturgia pregando in modo particolare per i fedeli che devono rimanere fuori, invitando le famiglie e i singoli a pregare in casa.

A Torino invece l’arcivescovo Nosiglia ha fatto sapere che la messa delle Ceneri sarà spostata a domenica primo marzo. Sospensione anche a Bologna, a Venezia e relative diocesi e in Liguria dove le chiese saranno tenute chiuse fino a domenica.

A Parma chiese chiuse il 26 febbraio, possibilità di seguire la liturgia su Giovanni Paolo Tv alle 20.30. La diocesi di Cremona ha annunciato la preghiera in diretta sul loro sito web, uguale disposizioni a Como e Piacenza. Annullato il pellegrinaggio a Roma con mille chierichetti, il vescovo di Bolzano-Bressanone.